Maltratta l’ex moglie davanti al figlio e finisce a processo

22 Febbraio 2020

AVEZZANO. Per lei la quotidianità era divenuta invivibile e aveva cominciato a temere per la sua incolumità e per quella del figlio piccolo. Tutto a causa della gelosia dell’ex marito, spesso fuori...

AVEZZANO. Per lei la quotidianità era divenuta invivibile e aveva cominciato a temere per la sua incolumità e per quella del figlio piccolo. Tutto a causa della gelosia dell’ex marito, spesso fuori di sé , perché convinto di essere tradito. Con queste accuse è stato rinviato a giudizio per maltrattamenti, causati da aggressioni fisiche e verbali, anche alla presenza del figlioletto. Si tratta di un 35enne di Avezzano, finito sotto processo per diversi episodi di violenza nei confronti della ex. Alla base delle indagini, che hanno portato alla decisione del giudice, ci sarebbero diversi casi di maltrattamenti. In un’occasione lui l’aveva spintonata mentre teneva il bambino in braccio, colpendola con pugni alla testa e offendendola con parole molto pesanti.
Le aveva inoltre strappato il cellulare di mano, mentre lei tentava di chiamare le forze dell’ordine. In un’altra occasione, mosso dalla gelosia, l’avrebbe aggredita al suo rientro in casa. Dopo una settimana trascorsa dai genitori, infatti, lei aveva deciso di tornare a casa, ma era stata accusata dal marito di avere un altro uomo.
Dopo la separazione della coppia, lui aveva iniziato, secondo l’accusa, a chiamarla insistentemente a tutte le ore del giorno e della notte, insultandola in ogni modo e accusandola di essere una poco di buono e di andare in giro di notte per prostituirsi. Era riuscito anche a trovare il numero di telefono della cugina della sua ex, chiamandola al cellulare mentre le due donne erano insieme. Un giorno dopo aver minacciato entrambe, le aveva costrette a fare rientro a casa di tutta fretta, nel timore che potessero incontrarlo. Era arrivato a insultare la ex moglie anche durante un incontro ufficiale concordato dalle istituzioni per la visita al figlio. Davanti al bambino l’aveva insultata nuovamente con frasi ingiuriose. Alla luce dei numerosi episodi, erano scattate le denunce ed erano state avviate le indagini. Al termine della fase preliminare, l’uomo è stato rinviato a giudizio dal gip Maria Proia, su richiesta del pm Ugo Timpano. A gennaio prossimo dovrà comparire davanti al giudice monocratico del tribunale di Avezzano, Marianna Minotti.
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