Maltrattamenti in famiglia Assolto in Corte d’Appello

6 Giugno 2020

PRATOLA PELIGNA. Era finito sotto processo per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minaccia. Non solo. La Procura lo aveva accusato anche di aver aggredito la sua ex per futili motivi,...

PRATOLA PELIGNA. Era finito sotto processo per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minaccia. Non solo. La Procura lo aveva accusato anche di aver aggredito la sua ex per futili motivi, davanti alla figlia allora minorenne. Per questo, un 50enne, C.M., di Pratola Peligna, fu sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dall’abitazione in cui viveva con la sua famiglia e condannato in primo grado, nel 2018, a due anni e sei mesi di reclusione. Sentenza che, nei giorni scorsi, la Corte d’Appello dell’Aquila ha ribaltato, assolvendolo perché il fatto non sussiste. La Corte d’Appello ha ritenuto, infatti, che la relazione coniugale non è stata caratterizzata da violenza e vessazioni né da ripetute condotte lesive dell’integrità psico-fisica della consorte. Da qui la sentenza di assoluzione per il 50enne, che dopo la separazione si è trasferito all’Aquila. «Sono soddisfatta perché si è fatta chiarezza all’esito di una lunga battaglia», afferma l’avvocato Maria Assunta Iommi, che difende l’uomo, «su una vicenda relazionale ridimensionata e ricondotta entro gli ambiti corretti e aderenti alla realtà dell’accaduto, rigettando la ricostruzione operata dalla querelante». (c.l.)
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