Mamme per L’Aquila: una città a misura dei figli

L’AQUILA. L’Associazione Mamme per L’Aquila si rivolge ai canditati sindaci con la propria proposta di programma: “Una Città a misura dei nostri figli”. L’associrazione premette di considerarsi super...
L’AQUILA. L’Associazione Mamme per L’Aquila si rivolge ai canditati sindaci con la propria proposta di programma: “Una Città a misura dei nostri figli”. L’associrazione premette di considerarsi super partes rispetto alle posizioni ideologiche e politiche dei candidati sindaci, terrà in debita considerazione il programma del candidato che prenderà spunto dalle proposte dell’associazione al fine di inserirle nel proprio progetto amministrativo. Le mamme spiegano che «la nostra più grande richiesta è che questa città sia indirizzata più verso i bambini e i giovani. E nostro compito sarà monitorare l’operato del futuro sindaco. Il nostro programma sarà depositato anche presso il garante dell’adolescenza e dell’infanzia affinché le nostre proposte non rimangano vane». Sulla sicurezza delle scuole aggiungono che «bisogna trovare o creare nuovi fondi per una ricostruzione scolastica sicura per una città sismica come L’Aquila. Desideriamo che venga istituita una commissione composta dal sindaco, presidente della provincia e professionisti eletti democraticamente dai cittadini. I genitori devono poter scegliere sulla qualità della scuola e non in base alla sicurezza. Tutte le scuole devono essere sicure». Non manca un accenno agli «incentivi per la costruzione e/o sistemazione di luoghi sportivi da rivolgere a tutti gli imprenditori che desiderino investire sulla nostra città e il controllo sulla sicurezza degli stabili in essere». Circa i luoghi di aggregazione sono da realizzare «al chiuso e all’aperto per avere un diversivo dai centri commerciali». Alle Mamme per L’Aquila stanno molto a cuore, inoltre, «la cura dei parchi, la videosorveglianza in tutti i luoghi di aggregazione, i controlli sui bar e locali che vendono alcolici e superalcolici a ragazzi minorenni».
L’apertura di un fondo per finanziamento di associazioni culturali no profit che creino aggregazione con eventi gratuiti è un altro punto del programma, che prevede tra l’altro una specifica rappresentanza di pari dignità con le famiglie dei minori disabili a tutela e garanzia del loro percorso di crescita e di serenità inglobando le problematiche connesse ai progetti futuri.
«Lo sviluppo del turismo natalizio», aggiungono dall’associazione, «va promosso con un progetto creato per l’occasione e sostenuto da associazioni enti e privati. Servono una biblioteca e una ludoteca comunale adatta ai piccoli e ai giovani, intesa come luogo di aggregazione, e scambio intellettuale. Inoltre, un centro culturale che ospiterà uno spazio per incontri riservati agli utenti più piccoli. Questa è la città a misura dei nostri figli e incontreremo tutti gli aspiranti sindaci per discutere insieme a loro sulla creazione di una futura città a misura di bambini, ragazzi e giovani».
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