Manca il personale l’abbazia celestiniana resta chiusa
Manca il personale e il polo museale chiude l’Abbazia celestiniana alle visite dei turisti nei giorni feriali. Una decisione che mal si concilia con il periodo di massima affluenza di turisti in...
Manca il personale e il polo museale chiude l’Abbazia celestiniana alle visite dei turisti nei giorni feriali. Una decisione che mal si concilia con il periodo di massima affluenza di turisti in città dai quali sono arrivate lamentele e proteste proprio per l’impossibilità di poter visitare uno dei monumenti simbolo della Valle Peligna e di Sulmona. Dal polo museale fanno sapere che a complicare una situazione già difficile è stata l’emergenza sanitaria. I dipendenti dei beni culturali presenti all’interno dell’abbazia che prima svolgevano anche la funzione di accompagnatori alle visite guidate sono oramai impiegati in modalità smart working e quindi impossibilitati a svolgere anche le funzione di accompagnatori turistici. «Il problema deve essere risolto a monte con l’assunzione di nuovo personale», afferma l’ex responsabile del polo museale d’Abruzzo Lucia Arbace, in pensione dal mese scorso. «Ho segnalato a chi di dovere la situazione e ho sempre fatto di tutto per garantire l’apertura dei musei abruzzesi».
«Non serve spendere milioni di euro per il restauro di questi monumenti se poi vengono tenuti chiusi al pubblico», afferma un turista giunto a Sulmona con alcuni amici per visitare l’abbazia celestiniana e l’eremo di Sant’Onofrio. (c.l.)
«Non serve spendere milioni di euro per il restauro di questi monumenti se poi vengono tenuti chiusi al pubblico», afferma un turista giunto a Sulmona con alcuni amici per visitare l’abbazia celestiniana e l’eremo di Sant’Onofrio. (c.l.)

