Mancano strutture per affetti da autismo
Pratola Peligna, l’associazione Autismo Abruzzo onlus accusa di disinteresse le istituzioni
PRATOLA PELIGNA. Mancano le strutture per le persone affette da autismo, di cui una dovrebbe sorgere a Pratola Peligna, ma il problema non viene affrontato in commissione regionale. A chiedere rispetto della legge e una maggiore sensibilità è l'associazione autismo Abruzzo Onlus. «Tra tutti gli argomenti trattati durante la quinta commissione Salute e sicurezza sociale», afferma Dario Verzulli dell'associazione, «nessuno degli amministratori presenti ha affrontato il problema delle molte famiglie di Valle Peligna e Marsica che non hanno centri in cui portare i propri cari affetti da autismo. Crediamo che questo non sia un buon modo per arrivare all'attuazione delle disposizioni della legge regionale che prevede la realizzazione di 8 centri in Abruzzo. Cinque in più rispetto a quelli esistenti dell'Aquila, Vasto e Lanciano». A compensare la carenza di strutture dovrebbe arrivare anche il bando per l'adeguamento della ormai ex residenza assistita per anziani di Capo la croce a Pratola. Struttura su cui il direttore generale dell'Asl, Giancarlo Silveri, ha deliberato investimenti pari a 1,2 milioni di euro per adeguare la residenza per anziani a centro per la cura dell'autismo. «Come associazione», conclude Verzulli, «chiederemo al presidente della V commissione, Mario Olivieri, di convocare nuovamente la seduta con il direttore dell'Asl e del centro regionale di riferimento in modo da rendere visibili le centinaia di persone autistiche al momento, invisibili agli occhi delle istituzioni».
Federico Cifani
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