Mangiar bene a scuola: gli alunni dicono la loro

12 Maggio 2016

L’AQUILA. Come migliorare il servizio di refezione delle mense scolastiche dell’Aquila? È questa l’ambiziosa domanda al centro dell’evento “Dalla mensa al territorio” che avrà luogo oggi dalle 9 a...

L’AQUILA. Come migliorare il servizio di refezione delle mense scolastiche dell’Aquila? È questa l’ambiziosa domanda al centro dell’evento “Dalla mensa al territorio” che avrà luogo oggi dalle 9 a Palazzo Fibbioni, alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali Emanuela Di Giovambattista e alcuni rappresentanti di associazioni, come Coldiretti.

L’iniziativa vuole essere momento di sintesi e riflessione sul tema della ristorazione scolastica per progettare insieme a consumatori, produttori e istituzioni, politiche alimentari adatte al territorio. L’evento si pone al termine del progetto di ActionAid “Io mangio giusto”, portato avanti nei mesi scorsi nell’Istituto comprensivo Rodari, nella scuola “Mariele Ventre” del Circolo didattico Amiternum e nel Circolo didattico “Galileo Galilei”. Attraverso kit didattici e attività laboratoriali, ActionAid intende sensibilizzare bambini, genitori e insegnanti, sull’importanza di produrre e consumare cibo “giusto” ovvero alimenti di stagione, coltivati a filiera corta, in maniera sostenibile e biologica e nel rispetto dei diritti dei lavoratori. Tutto questo, per imparare sin da piccoli a sprecare meno cibo, sviluppando una maggiore consapevolezza del suo valore e dei legami che esistono fra le nostre scelte di consumo alimentare e il destino del Sud del mondo.

La giornata vedrà la partecipazione di diversi interlocutori. Si partirà alle 9 con la mostra dei lavori realizzati dagli alunni delle scuole in questi mesi, per poi proseguire con un laboratorio della “Commissione mensa delle ragazze e dei ragazzi”, costituita da due rappresentanti per classe. In tale occasione, i ragazzi si confronteranno sul come migliorare il servizio mensa delle scuole della città, facendosi portavoce di quanto emerso con i loro compagni durante la realizzazione del progetto. Su questo stesso punto, si interrogheranno dalle 18, produttori locali, genitori, insegnanti, associazioni e istituzioni in una tavola rotonda.