Manifestano sindacati e studenti: non crediamo alle promesse Adsu

5 Ottobre 2022

Assemblea davanti alla prefettura di Cgil, Filcams e Flc: i lavoratori dello studentato ancora fuori L’Udu chiede di aprire tutte le palazzine dell’ex caserma per dare alloggio anche ai ragazzi Erasmus

L’AQUILA. «Tutti i dipendenti che gestivano il portierato della casa dello studente alla caserma Campomizzi devono essere assorbiti dalla nuova azienda che ha preso l’appalto». Assemblea ieri mattina davanti alla prefettura dell’Aquila per chiedere la riapertura di un tavolo di confronto per il rientro dei 19 ex dipendenti della Feder, società che aveva vinto la gara lo scorso anno, che dovranno essere assorbiti nell’impresa Europol, vincitrice del nuovo appalto per il servizio di portierato per l’anno accademico 2023-2024 nella palazzina D della residenza Campomizzi e nella struttura denominata “Canada”.
Un incontro, quello di ieri, organizzato da Cgil, Filcams e Flc, a cui hanno partecipato rappresentanti dell’Unione degli studenti e numerosi politici locali. «La situazione è ancora ferma», conferma Andrea Frasca della Cgil, «attualmente 19 lavoratori sono fuori dell’appalto, e al momento non abbiamo riscontri positivi. Chiediamo rispetto degli accordi presi: riassunzione immediata di 10 lavoratori e rientro degli altri appena sarà esperito il percorso burocratico. Noi continueremo nella mobilitazione finché non avremo una risposta seria sul problema occupazionale e sui servizi agli studenti. L’ex caserma Campomizzi oggi è vuota e non sappiamo quali saranno le prossime mosse dell’Adsu».
«Al momento per la Casa dello studente sono arrivate 169 domande», ricorda il rappresentante Udu Giacomo Piccolo, «di queste ne sono state accettate 80. Ci avevano promesso che sarebbe stata aperta una seconda palazzina per accettare tutte le richieste. Francamente pensiamo siano solo promesse, non vediamo nulla di concreto. Noi chiediamo di andare oltre», spiega il rappresentante Udu, «aprire tutte le palazzine disponibili e mettere tutti gli studenti in camera singola, e di dare alloggio anche agli Erasmus. È paradossale che al momento ci siamo solo 80 posti rispetto ai 300 ante pandemia».
Nei giorni scorsi l’Adsu aveva dato per certo un accordo per riassumere tutti i dipendenti del portierato, come pure l’apertura di una seconda palazzina a Campomizzi per soddisfare tutte le 169 domande presentate. (r.p.)