Manifestazione contro l’uso dei gas fossili

Tappa della campagna di Legambiente nella città della lotta al metanodotto e alla centrale Snam
SULMONA. «C’è puzza di gas. Per il futuro del Pianeta non tapparti il naso»: questo il tema della campagna di informazione e sensibilizzazione di Legambiente, attuata con il supporto di Clean air task force (Catf), che oggi fa tappa a Sulmona.
Da anni in città ci sono comitati e cittadini che lottano contro la realizzazione della centrale e del metanodotto della Snam. Più volte le realtà locali e le associazioni nazionali hanno acceso i riflettori su questa infrastruttura a loro avviso «inutile per il territorio e per l’Italia».
Oggi alle 18.30 in piazza XX Settembre si tiene un presidio con dibattito e flash mob. Si tratta di una delle otto tappe programmate da Legambiente attraverso conferenze stampa, manifestazioni e iniziative che coinvolgono l’intera filiera del gas fossile, dalle centrali elettriche a quelle di compressione, dai gasdotti ai pozzi estrattivi.
«La scelta di Sulmona è emblematica perché qui c’è la principale vertenza abruzzese», spiegano gli organizzatori della manifestazione, «l’iniziativa di Legambiente è in collaborazione con i Comitati cittadini per l’ambiente, che da quasi 15 anni stanno lottando contro centrale e metanodotto della Snam, opere inutili che, se realizzate, oltre a devastare il territorio e a mettere in pericolo la salute, costeranno caro alla collettività con conseguente aumento della bolletta energetica già alle stelle. L’obiettivo della campagna messa in piedi dagli ambientalisti è ricordare quanto sia importante per il bene del Paese e del nostro pianeta abbandonare il gas fossile e far conoscere ai territori e ai cittadini i rischi legati alle dispersioni e agli sprechi del gas metano immesso direttamente in atmosfera». (e.b.)
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