Manifesti funebri per contestare la Tua

Sit-in al terminal degli autobus e sciopero di 4 ore. Gli autisti: «No a nuove nomine dirigenziali»
AVEZZANO. Uno sciopero di 4 ore e un sit-in davanti alla biglietteria dei bus ad Avezzano per «rispondere a un atteggiamento aziendale presuntuoso e arrogante». I lavoratori della Tua ieri si sono fermati dalle 16.30 alle 20.30 (personale viaggiante) e nelle ultime 4 ore del turno per il restante personale. L’obiettivo? Dare un segnale forte all’azienda di trasporti abruzzese.
Con una bara e manifestini funebri, gli autisti hanno lanciato un messaggio alla società sottolineando il rischio di un tracollo, di una morte imminente. Il loro intento è quello di tutelare gli utenti puntando al miglioramento del servizio. «Siamo contrari a nuove nomine dirigenziali», hanno spiegato dal sindacato rappresentato da Domenico Fontana e Franco Rolandi, rispettivamente segretario provinciale e regionale della Filt Cgil, «e vogliamo un serio piano antievasione che coinvolga gli autisti ma anche il personale amministrativo». Nonostante la pioggia battente, i lavoratori sono rimasti a presidiare la biglietteria di piazzale Kennedy per far sentire la loro voce. «Vogliamo il rispetto del contratto aziendale a cominciare dalla durata massima dei nastri lavorativi», hanno continuato i sindacalisti, «e vogliamo che venga immediatamente espletato un concorso pubblico per l’assunzione di personale di manutenzione dei mezzi in base ad accordi sottoscritti dal 2016».
I dipendenti, inoltre, chiedono che si faccia chiarezza sul futuro e «che si dica ai lavoratori e all’opinione pubblica in che modo l’azienda riuscirà a giustificare gli oltre 15 milioni di euro già spesi, 12 dei quali provenienti dal finanziamento pubblico che probabilmente qualcuno ben presto andrà a richiedere». (p.g.)
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