Mannetti: «Pronti a smantellare i binari»

10 Febbraio 2019

L’assessore ai trasporti non ha certezze sui tempi ma assicura che le fermate resteranno

L’AQUILA. «Smantelleremo i binari della metropolitana di superficie». Ad assicurarlo è l'assessore ai trasporti, Carla Mannetti, che sta portando avanti il progetto di rimozione dei binari, su cui sarebbe dovuta transitare la metro cittadina. «Stiamo rimodulando il vecchio progetto, insieme al ministero dei Trasporti, con cui siamo in contatto costante», dice Mannetti, «del resto era uno dei punti cardine inseriti nel programma elettorale della nostra amministrazione». Un'opera, la metro di superficie, mai realizzata, i cui interventi iniziali hanno lasciato strascichi visibili ancora oggi. «Lo smantellamento dei binari che segnano parte del tracciato della metropolitana», dice, «sta anche negli obiettivi del Piano urbano della mobilità». Difficile fare previsioni sulla tempistica: «Ci sono dei tempi tecnici di intervento che dobbiamo rispettare», evidenzia Mannetti. Intanto, aumentano i contenziosi dovuti proprio agli incidenti stradali collegati alla presenza delle rotaie, in alcuni tratti viari. Intanto, la giunta Biondi ha rispolverato il progetto del Metrobus, che mette una pietra tombale sulla vecchia metropolitana di superficie, ideata dalla giunta di centrodestra, guidata da Biagio Tempesta, nel 2003, anno dell’approvazione del progetto da parte della Comunità europea, per un costo iniziale di circa 35 milioni di euro. Un project financing con il Consorzio di imprese Cgrt, capitanato dall’imprenditore aquilano Eliseo Iannini. «Quello che è stato costruito della metro di superficie verrà completamente smantellato, a cominciare dai binari», afferma la Mannetti. «Lasceremo solo le fermate che, comunque hanno bisogno di interventi pesanti di rimessa a nuovo. Per il momento, però, avvieremo un’opera di copertura dei binari». Le rotaie continuano a causare molti incidenti e il Comune deve risarcire i danni. Il progetto Metrobus, se portato avanti, potrebbe contare sulla somma residua, da 6 milioni di euro, del finanziamento della metro di superficie.
Il percorso, rispetto al vecchio progetto, dovrà essere differente: dal terminal di Collemaggio, lungo via XX Settembre, per arrivare fino all’ospedale San Salvatore. Un servizio importante, anche in vista della mobilità degli studenti universitari.(m.p.)
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