Manutenzione in città, pugno duro di Goti

L’assessore: «Operai senza stipendi non per colpa nostra, se scioperano qualcuno pagherà»
SULMONA. Il Comune è pronto ad usare il pugno duro con la cooperativa che non paga gli stipendi agli addetti alla manutenzione del verde pubblico e delle strade. È l’assessore Stefano Goti, già protagonista di numerose negoziazioni in passato, ad annunciare il cambio di rotta nei confronti di chi prende soldi per lo svolgimento dei servizi e non paga i lavoratori assunti. «Non ce l’abbiamo coi lavoratori», interviene l’assessore Goti dal Canada, dove si trova per un viaggio istituzionale col sindaco, «anzi siamo loro vicini e li capiamo, ma noi per quel servizio abbiamo già pagato la cooperativa e non è possibile chiederci di anticipare le somme arretrate. Sarebbe pagare per la stessa cosa due volte». Gli otto addetti alla manutenzione del verde pubblico e delle strade restano in attesa di due mensilità. «Noi siamo pronti a trovare una soluzione e a sederci a un tavolo con sindacati e cooperativa per il bene dei lavoratori», aggiunge Goti, «ma non possiamo anticipare somme già corrisposte a chi doveva poi girarle ai lavoratori e non lo fa. Purtroppo non è la prima volta che accade e non ci si può ritrovare così ogni volta».
Dal canto loro i lavoratori sono pronti a scioperare se non arriveranno gli stipendi arretrati, con evidenti ripercussioni sullo stato di decoro della città, già non al massimo. «Non è possibile che ogni volta debbano rimetterci la città e i suoi cittadini», aggiunge Goti telefonicamente, «anche in questo caso, oltre che per i lavoratori, il danno sarebbe per noi tutti. Se scioperano ne pagano le conseguenze. Siamo pronti a risolvere la questione, ma solo se c’è la volontà di tutti». Nei mesi scorsi il servizio per la cura del verde aveva subito uno stop forzato che aveva condannato la città a uno stato di degrado. Poi, dopo sei lunghi mesi di sospensione, il Comune era tornato a dotarsi di una squadra lavori. Grazie a un accordo, a giugno si era arrivati alla predisposizione dei nuovi contratti della durata di un anno e mezzo. «Non possiamo farci nulla se la cooperativa non paga», conclude Goti, «anche perché il servizio è stato affidato con regolare appalto e non siamo stati certo noi a scegliere la ditta».
Sono otto gli addetti che si occupano del servizio di manutenzione del verde e delle strade, appaltato alla ditta edile Hera, i cui lavoratori sono in attesa degli stipendi da due mesi. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

