Map di Onna, non si placa la polemica

Dopo le parole di Raffaele Daniele su un possibile sgombero ieri sera assemblea nella frazione e oggi presidio in Comune
ONNA. Non si placano le polemiche sul villaggio Map di Onna. I residenti, che ieri sera hanno organizzato una riunione, alla presenza degli assessori comunali Alfredo Moroni e Fabio pelini , chiedono chiarezza. E vogliono un impegno formale dell'amministrazione comunale «che accantoni ogni possibilità di mettere in discussione la “sopravvivenza” del villaggio map dove vive la quasi totalità della popolazione di Onna».
La mancanza del numero legale, in consiglio comunale, sulla proposta di acquisizione mediante esproprio, da parte del Comune, dei terreni su cui sorge il villaggio, ha fatto scattare il campanello d'allarme. «Vogliamo chiarezza sulla proposta folle di smontare tutto e disperdere la popolazione onnese nel progetto Case» afferma Franco Papola, presidente dell'associazione Onna Onlus, «un'assurdità immane che, al solo pensiero, fa tremare le gambe. Chiediamo al Comune di tutelare gli onnesi e garantire, con un atto ufficiale, che il villaggio Map di Onna non venga toccato. Gli abitanti della zona hanno già sofferto troppo: come si può chiedere agli anziani di lasciare tutto per trasferirsi negli alloggi del progetto Case?».
Domanda che le associazioni locali hanno girato ai rappresentanti comunali. Un inghippo burocratico tra la famiglia Pica-Alfieri, che dopo il sisma ha dato in comodato d'uso il terreno alla Croce Rossa, per realizzarvi il villaggio, e il Comune dell'Aquila che, a contratto scaduto, per regolarizzare il tutto, dovrebbe acquisire il terreno. Acquisizione non ancora formalizzata. «Il rischio concreto» evidenzia Vincenzo Angelone, presidente della pro-loco di Onna «è che si inneschi anche un contenzioso tra Pica Alfieri, Comune e Croce Rossa, con ricadute negative sugli abitanti di Onna, per i quali è stato addirittura ipotizzato, dal consigliere comunale Raffaele Daniele, un trasferimento in massa nel progetto Case. L'amministrazione comunale deve dire con chiarezza quale sarà il futuro del villaggio Map e dei suoi abitanti, per lo più anziani».
I rappresentanti delle associazioni locali hanno fato presente, inoltre, come «la ricostruzione di Onna sia completamente ferma, nonostante i tanti progetti presentati e che sempre per motivi burocratici non hanno avuto ancora il via libera».
Monica Pelliccione
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