Mappe e itinerari turistici per la rinascita

3 Luglio 2019

Presentate le cartine coi percorsi pedonali alla scoperta di luoghi, palazzi e monumenti restaurati dopo il terremoto 

L’AQUILA. Tre itinerari pedonali, accessibili a tutti, per scoprire una città ancora più bella dopo gli interventi di restauro e ristrutturazione del post-terremoto. Sono quelli disegnati nelle cartine dell’Aquila presentate ieri mattina in conferenza stampa dalla direttrice del Polo museale d’Abruzzo, Lucia Arbace e da Fabrizia Aquilio, assessore comunale al Turismo, e realizzate nell’ambito del progetto “L’Aquila città d’arte”, frutto dell’accordo con il ministero dei Beni culturali.
GLI ITINERARI. Prende il via dalla basilica di Collemaggio per raggiungere Borgo Rivera, con un percorso di circa tre chilometri, il primo degli itinerari curati dal direttore del Museo nazionale d’Abruzzo (Munda), Mauro Congeduti. Il secondo, di circa 1,5 chilometri e un tempo stimato di 30 minuti, si sviluppa nel quarto di Santa Maria Paganica, tra monumenti civili e religiosi; infine il terzo itinerario, il più lungo, di 3,5 chilometri per 45 minuti, va da Porta Bazzano alla chiesa di Santa Maria del Soccorso, passando per la basilica di San Bernardino e il Castello. «È importante proporre una fruizione turistica della città diversa da quella che c’è attualmente», ha spiegato il direttore Congeduti. «Bisogna trattenere i turisti più a lungo di tre ore in città e nel territorio».
GLI ASTERISCHI. «Nella piantina sono riportati tutti i monumenti, sia quelli aperti e restaurati, sia quelli in attesa e in fase di restauro. Assieme al plastico della città in scala 1:1000, stabilmente collocato al Munda, queste cartine sono uno strumento fondamentale», ha spiegato Arbace. «Nella mappa la legenda contempla con un asterisco gli edifici di prossima apertura, con due asterischi gli edifici in corso di restauro e con tre gli edifici in attesa di lavori. L’augurio è che presto cadano tutti gli asterischi posti accanto ai monumenti cittadini».
DOVE SI TROVANO. La mappa dei beni culturali civili e religiosi è stata realizzata dallo studio MobyDick di Ortona e sarà divulgata al Munda, negli Infopoint e negli esercizi commerciali che ne faranno richiesta. Fornisce l’esatta dimensione della città a dieci anni dal sisma, indicando tutti i monumenti principali, chiese, palazzi, fontane e musei e proponendo, oltre ai tre itinerari pedonali, i diversi punti di riferimento anche per l’accesso con i mezzi pubblici. La carta è perfettamente aggiornata anche con lo stato dei lavori di restauro per i monumenti ancora in fase di cantiere. Si configura, così, come uno strumento basilare per le visite turistiche. Sarà stampata in 50.000 copie e scaricabile in versione digitale dal sito e dal profilo Facebook dello stesso museo.
FARE RETE. L’obiettivo è mettere in rete i vari monumenti della città, in modo da evitare il turismo mordi e fuggi e creare un vero e proprio sistema, come ha spiegato l’assessore Aquilio: «Tutti i giorni nel nostro Infopoint alla Fontana Luminosa arrivano persone che chiedono una mappa. Questo è il primo di numerosi strumenti concreti per la fruizione turistica della città che speriamo di poter presentare a breve, come il trenino per il centro storico, un’app, un sito e un nuovo look per lo stesso Infopoint». CARD. Nella mappa si pubblicizza anche la card realizzata dal museo, acquistabile nella doppia versione: amico (10 euro) e sostenitore (15), comprensiva di due gadget (shopper e bottoncino metallico) e due pubblicazioni di prestigio in omaggio. Con la card sarà possibile accedere gratuitamente per l’intero 2019 al Munda di Borgo Rivera e agli eventi con posti riservati previa prenotazione, oltre ad avere la riduzione per l’ingresso agli altri musei statali afferenti al Polo museale dell’Abruzzo.
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