Marelli, appello agli altri sindacati da Rsa e Fiom-Cgil

16 Luglio 2017

Tre licenziamenti in tre mesi e 9 visite fiscali in 15 giorni di malattia, decine di procedimenti disciplinari e lettere di richiamo. Si fa sempre più teso il clima all'interno della Magneti Marelli...

Tre licenziamenti in tre mesi e 9 visite fiscali in 15 giorni di malattia, decine di procedimenti disciplinari e lettere di richiamo. Si fa sempre più teso il clima all'interno della Magneti Marelli e per questo le Rsa (Rappresentanti sindacali aziendali) e la segreteria della Fiom-Cgil chiedono di fare fronte comune congli altri sindacati. «Visti gli atteggiamenti aziendali che stanno colpendo più lavoratori attraverso licenziamenti, provvedimenti disciplinari e continue e ripetute visite fiscali per ogni singola malattia, in 15 giorni di malattia sono state inviate 9 visite fiscali, prima di agire come al solito da soli», afferma Alfredo Fegatelli della segreteria Fiom-Cgil, «chiediamo a Fim, Uilm e Uglm se, invece di auspicare in una magnanima azione unilaterale da parte dell'azienda, non ritengono che il vaso sia colmo e che sia arrivato il momento di rispondere unitariamente all'arroganza aziendale». Per il sindacato, ormai, la misura è colma ed è il momento di agire. «Ogni volta che capita un evento, la domanda che ci viene fatta dal lavoratore colpito è se l'azienda lo può fare», aggiunge. «Purtroppo spesso la risposta che dobbiamo dare è sì, perché dipende dal Contratto collettivo di lavoro». (f.p.)