Marganelli: Goriano lasciato solo

Il sindaco: danni ai moduli abitativi, 150 alberi potrebbero cadere
GORIANO SICOLI. Finito l’isolamento, scatta la conta dei danni a Goriano Sicoli. Nel centro della Valle Subequana sono caduti più di un metro e 80 centimetri di neve, che hanno fatto crollare tettoie, distrutto le strade, dove si sono aperte molte buche, e sono stati danneggiati 150 alberi.
«Abbiamo tamponato l’emergenza solo con le nostre forze», ha detto il sindaco Rodolfo Marganelli, «chiediamo aiuti soprattutto economici. Come Comune siamo stati tra i primi ad aprire il Centro operativo, che resta ancora attivo, ma occorrono altre risorse». Nel centro montano i vigili del fuoco hanno lavorato due giorni di seguito per rimuovere alberi crollati e rami che rischiavano di cadere sui passanti. Inoltre, a causa della pesante nevicata per un giorno e una notte le strade di accesso sono rimaste impraticabili, decretando l’isolamento del paese. Danni anche nei moduli abitativi provvisori, che erano stati realizzati dopo il sisma e dove risiedono diverse famiglie. Intanto vanno avanti le attività per rimuovere la neve dalle strade. L’intervento degli operai della Saca ha consentito di riparare alcune perdite nella rete acquedottistica. Resta chiusa la provinciale 9 in direzione Collarmele.(f.c.)
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