Marini: i dati sulle Stroke Unit non corrispondono alla realtà

17 Giugno 2018

AVEZZANO. Sulla vicenda della Stroke Unit di Avezzano, che ha salvato tre vite in poche ore, interviene Carmine Marini, medico neurologo che dirige il reparto di Clinica neurologica dell’ospedale San...

AVEZZANO. Sulla vicenda della Stroke Unit di Avezzano, che ha salvato tre vite in poche ore, interviene Carmine Marini, medico neurologo che dirige il reparto di Clinica neurologica dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
«Nel leggere con piacere l’articolo di Eleonora Berardinetti apparso sulla pagina di Avezzano del Centro del 9 giugno scorso, che riporta la bella performance dell’équipe della Stroke Unit di Avezzano, mi complimento con i colleghi dell’unità operativa, di cui mi sento, di diritto, il fondatore. Si tratta certamente di una Unità operativa molto attiva, il cui personale, animato da un genuino giovanile entusiasmo, ha raggiunto elevati livelli di operatività. Mi corre però l’obbligo di sottolineare quella che nell’articolo è sicuramente una involontaria omissione. I dati riportati sul numero di trombolisi in Abruzzo derivano da un registro a cui la Clinica neurologica dell’Aquila non contribuisce più da oltre un anno in quanto ritiene superata da tempo la fase di immissione controllata in commercio del farmaco utilizzato (Actilyse) iniziata 15 anni fa. La prosecuzione volontaria della partecipazione al registro, privo di qualsiasi controllo sulla qualità e veridicità dei dati, rappresenta solo una collaborazione scientifica con un Centro romano a cui la Clinica neurologica non intende dare un risalto ingiustificato. L’utilizzo di dati errati potrebbe ingenerare nella popolazione l’errata sensazione che all’Aquila non sia effettuata regolarmente la trombolisi e l’embolectomia meccanica nell’ictus cerebrale. Al contrario, di tali interventi considerati ormai routinari, la Clinica neurologica è stata pioniere già dal 2003 e punto di riferimento per tutte le altre Stroke Unit che via via sono attivate in Abruzzo. I dati reali sono facilmente reperibili dalle schede di dimissione ospedaliera regolarmente inviate agli uffici regionali e collocano la Stroke Unit dell’Aquila tra le più attive d’Abruzzo. Altrettanto, molto ampia è l’attività dell’Unità di radiologia interventistica dell’Aquila, unica in Abruzzo a operare anche sul midollo spinale. L’ospedale dell’Aquila, con la sua complessa dotazione di unità operative che include tra le altre, una Neurochirurgia e una Neuroradiologia e una Radiologia interventistica con altissime professionalità, e la disponibilità di tecnologie avanzatissime non reperibili in altri presìdi abruzzesi, e spesso anche nel contesto nazionale, è dedicato alla gestione di casi complessi non gestibili altrove e per i quali è chiamato a fungere da Centro di riferimento».
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