Mariotti: commercio in grande difficoltà e istituzioni sorde

30 Maggio 2015

Il presidente dell’Ascom plaude alle parole del vescovo: «Affitti dei locali insostenibili e rincari sulle tasse»

SULMONA. La richiesta di sgravi fiscali e di maggiore attenzione per il commercio in centro storico fatta dal vescovo Angelo Spina scatena il plauso delle associazioni di categoria. Gli addetti ai lavori, infatti, tornano a puntare il dito contro le istituzioni, colpevoli di aver dimenticato uno dei settori più importanti della vita economica cittadina.

Il primo fra tutti è Claudio Mariotti, presidente di Ascom Fidi Ascom Servizi, che rilancia le parole del vescovo e punta il dito contro le istituzioni.

«Bisogna riflettere sul fatto che il vescovo abbia compreso la situazione drammatica vissuta dai commercianti» incalza Mariotti «mentre le istituzioni continuano a essere sorde alle nostre richieste. A che punto bisogna arrivare affinché le istituzioni intervengano? Negli anni abbiamo presentato proposte e progetti alla Regione e al Comune, ma non abbiamo ottenuto nessuna risposta. Per i commercianti i costi di affitto dei locali, soprattutto in centro storico, sono diventati insostenibili, per non parlare dei rincari subiti, lo scorso anno, con la Tari, la nuova tassa sull’immondizia», conclude Mariotti.

D'accordo sul fatto che il commercio stia vivendo il periodo più buio degli ultimi decenni in città anche la Confesercenti, che nei giorni scorsi ha tenuto in incontro con le banche per trovare una serie di soluzioni ed evitare il punto di non ritorno. Nel confronto è emersa la necessità di rispondere alle esigenze finanziarie, predisponendo appositi pacchetti strategici di interventi destinati alle aziende manifatturiere, commerciali, artigiane, agricole e turistiche che lavorano sul territorio. «Con questa azione sinergica si mettono a disposizione delle imprese le professionalità della Confesercenti e quelle della Bcc di Pratola Peligna per valorizzare il territorio ed aiutarlo a crescere in maniera positiva e costruttiva» intervengono Pietro Leonarduzzi, vicepresidente provinciale Confesercenti, e Angelo Pellegrino, direttore Cescot «favorendo gli investimenti e la nascita di nuovi progetti imprenditoriali, in un momento critico per il mercato. La Bcc, poi, ha dimostrato di avere fiducia e di saper ascoltare le istanze delle aziende, con l’intento di propagare all’esterno un clima di serena collaborazione».

Federica Pantano

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