Marito violento “cacciato” di casa

27 Aprile 2019

Provvedimento del giudice in seguito alla denuncia della donna

SULMONA. Avrebbe maltrattato la moglie offendendola pesantemente e in alcune occasioni alzando anche le mani procurandole uno stato ansioso e di prostrazione psicologica. Tanto che il giudice ha ritenuto credibile la denuncia della donna allontanando il marito da casa. A distanza di pochi giorni dalla pesantissima condanna a sei anni e mezzo di reclusione per un uomo di Sulmona finito sotto processo violenza sessuale, violenza private e lesioni arriva, un altro provvedimento, questa volta da parte del giudice Daniele Sodani, il quale su richiesta del procuratore capo Giuseppe Bellelli, ha “cacciato” di casa un 55enne di Sulmona per maltrattamenti in famiglia. Maltrattamenti, è bene precisare, che sarebbero riferiti solo al rapporto con la moglie e non verso i due figli minori. La coppia infatti sarebbe già in fase avanzata di separazione, tanto che è attesa a giorni la decisione del presidente del tribunale, Giorgio Di Benedetto, che dovrebbe stabilire modalità e obblighi da parte dei due coniugi. All’origine dei dissidi coniugali ci sarebbe, secondo la versione della moglie, un tradimento da parte del marito tanto che da quel giorno il rapporto tra i due non sarebbe stato più lo stesso. Continui litigi culminate anche con pesanti accuse e con schiaffoni come nel caso denunciato dalla moglie. Nel frattempo, subito dopo aver firmato il provvedimento restrittivo, il giudice Sodani ha provveduto a sentire l’indagato nell’interrogatorio di garanzia confermando la decisione presa che sarà impugnata nei prossimi giorni dai legali dell’uomo davanti al Tribunale del riesame. (c.l.)
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