Marsica in lutto per la morte di Angelini

Scultore, pittore e maestro del rame è scomparso all’età di 82 anni. Ieri i funerali in cattedrale
AVEZZANO. La Marsica dà l'addio all’artista Tazio Angelini. Il pittore si è spento lunedì all’età di 82 anni all’ospedale di Nottola, in provincia di Siena. Era lì che viveva da tempo insieme alla moglie Fausta Ottolini, anche lei artista. I due si erano rifugiati più di 30 anni fa nel borgo medievale di Cetona dove si erano dedicati interamente alla loro grande passione per l’arte. Nel corso della sua lunga carriera Angelini, scultore, pittore, maestro del rame di cui conosceva ogni segreto, ha cercato di rappresentare l’arte in ogni sua forma e con diversi materiali. Un'arte studiata, ricercata e poi tradotta sulle tele, sul marmo e sul rame. Quando si trasferì in Toscana con la moglie Fausta decise di creare la ”Galleria Archidoro”, una galleria d’arte che si sviluppava all’interno delle mura della vecchia roccaforte. Era proprio lì che i due disegnavano, studiavano e creavano le opere poi protagoniste di mostre ed esposizioni. La galleria, che divenne nel tempo una vera e propria esposizione d’arte permanente, venne anche raffigurata in un’opera del critico d’arte Federico Zeri.
Angelini, seppur aveva deciso di rifugiarsi nel borgo di Cetona tra le colline senesi, non aveva mai dimenticato Avezzano, sua città d’origine. Da tempo malato, aveva scelto di riposare nella sua Avezzano e per questo la famiglia ha deciso di trasferire la sua salma in città dove nel primo pomeriggio di ieri si sono svolti i funerali in cattedrale in forma ristretta a causa dell’emergenza coronavirus. (e.b.)
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