Marsilio alle imprese: diamo il via al rilancio

Il governatore incontra 30 aziende insieme alla Fondazione Carispaq «Grandi opportunità, chiediamo ai privati sforzi sugli investimenti»
L’AQUILA. «Apriamo una stagione di rilancio e sviluppo con investimenti per il futuro». Così il governatore Marco Marsilio ai rappresentanti di 30 aziende del territorio presenti all’evento “Ambrosetti Abruzzo”, organizzato dalla Regione con la Fondazione Carispaq. Il tema dell’incontro tra imprese e istituzioni, andato in scena proprio nella sede aquilana della Fondazione, era “Infrastrutture e scelte strategiche per la competitività dell’Abruzzo, oltre la pandemia e la crisi geopolitica”.
«Ci confrontiamo con i principali attori dell’economia abruzzese e nazionale per raccontare i passi in avanti fatti dalla Regione Abruzzo verso la crescita economica, per colmare quel divario di infrastrutture che ha sempre penalizzato il nostro territorio, la nostra logistica e le nostre connessioni», ha detto Marsilio, continuando: «Stiamo gettando le basi per una stagione nuova, con la programmazione dei fondi europei 2021-2027 e con il prossimo arrivo dei Fondi sviluppo e coesione. Insomma, ci sono tante opportunità non solo quelle in corso. Ci sono tutte le condizioni per poter chiedere, anche al mondo del privato di concorrere a questo sforzo e progettare con fiducia investimenti per il futuro».
Ha aggiunto il presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri: «L’iniziativa è stata un’occasione importante di confronto sulle linee strategiche di sviluppo della nostra regione in un contesto particolarmente complesso. La nostra Fondazione ritiene fondamentale il rafforzamento del sistema infrastrutturale quale condizione essenziale per la crescita economica, la sostenibilità, la creazione di posti di lavoro e il miglioramento della competitività. A tal fine in questi anni la nostra istituzione ha promosso numerose attività d’intesa con le amministrazioni locali e gli stakeholder del territorio per l’avvio di nuove progettualità; fra tutte ricordo l’iniziativa realizzata dal mio predecessore, Marco Fanfani, di far redigere uno studio di fattibilità per migliorare l’accessibilità ferroviaria tra il bacino Aquilano, Roma ed il corridoio tirrenico». (l.t.)

