Marsilio scrive a Conte: «Impegni disattesi»

L’AQUILA. La ricostruzione, o meglio il maxi-emendamento presentato dal governo al decreto legge “Semplificazioni”, continua a suscitare polemiche accompagnate dall’accusa di «ennesima occasione...
L’AQUILA. La ricostruzione, o meglio il maxi-emendamento presentato dal governo al decreto legge “Semplificazioni”, continua a suscitare polemiche accompagnate dall’accusa di «ennesima occasione persa per i cittadini delle aree terremotate». A scendere in campo è il presidente della Regione Marco Marsilio che ieri ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte sollecitando l’accoglimento di alcune proposte volte «a dare risposte alle numerose istanze provenienti dal territorio».
«A distanza di pochi giorni dall’incontro da lei organizzato alla presenza dei presidenti di Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche e di oltre 90 sindaci del cratere sismico del Centro Italia», scrive Marsilio a Conte, «mi duole constatare purtroppo come, nonostante le sue rassicurazioni, il maxi-emendamento presentato dal governo al decreto legge “Semplificazioni”, a parte una piccola modifica concernente la proroga al 30 novembre dei termini per la concessione dei contributi, non ha recepito alcuna delle proposte di snellimento e accelerazione della ricostruzione dei due crateri sismici del 2009 e del 2016. Proposte da me sottoposte alla sua attenzione e già presentate in parlamento da rappresentanti di maggioranza e opposizione. Le ricordo che si trattava di misure predisposte dai direttori degli Uffici speciali, nonché dai dirigenti tecnici del Comune dell’Aquila all’esito di un percorso condiviso con il territorio e le categorie. Nonostante diversi aspetti positivi rinvenibili nel testo del decreto legge migliorato anche grazie all’approvazione di un emendamento da me sollecitato che semplifica l’iter di affidamento in gara dei progetti, ritengo che ancora molto si possa e si debba fare anche con specifico riferimento al cratere del 2009 rimasto escluso dagli articoli 11 e 11 bis del decreto Semplificazioni. Confido», continua Marsilio, «che dette proposte possano trovare accoglimento da parte del governo nel decreto legge “Agosto”, attualmente in commissione Bilancio del Senato e le rinnovo la mia proposta di convocare le migliori professionalità espressione dell’Anci e degli Uffici speciali dei crateri sismici 2009 e 2016, affinché gli stessi possano dare il loro contributo nella redazione delle norme per risolvere le svariate problematiche ancora irrisolte relative ai processi di ricostruzione. Un’opportunità che lei dovrebbe cogliere anche per evitare che i decreti legge in questione rappresentino l’ennesima occasione sprecata per i cittadini delle aree terremotate».
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