Marsilio: segnale di speranza il ritorno delle Poste in centro

1 Ottobre 2020

L’AQUILA . «La riapertura di un ufficio nel corso principale è stato un segnale di ossigeno, d’incoraggiamento, di speranza: un segno tangibile di un impegno mantenuto». Così il governatore Marco...

L’AQUILA . «La riapertura di un ufficio nel corso principale è stato un segnale di ossigeno, d’incoraggiamento, di speranza: un segno tangibile di un impegno mantenuto». Così il governatore Marco Marsilio commenta il primo anniversario della riapertura dell’ufficio postale de L’Aquila centro, rimasto chiuso dopo il sisma del 2009. «È stata una grande festa», ricorda il presidente della Regione, «spesso si associa l’idea della presenza di Poste Italiane come una presenza istituzionale: c’è questa idea che Poste Italiane sia un pezzo dello Stato, un pezzo della presenza delle istituzioni». Marsilio coglie l’occasione per illustrare la proposta di legge per la rinascita dei borghi montani della regione, in cui le Poste sono presenti e ha investito. «Ho presentato ai capogruppo della maggioranza una proposta di legge alla quale tengo molto», spiega, «e con cui vogliamo dare incentivi a chi fa nascere figli o a chi trasferisce la residenza nei centri oltre i 600 metri di altitudine, comprese le singole frazioni anche di centri al di sotto dei 600 metri, con meno di 3mila abitanti».