Martedì 2 cerimonie religiose per ricordare Pierluigi Imperiale

L’AQUILA. Il 22 agosto ci saranno due cerimonie religiose per ricordare il medico veterinario Pierluigi Imperiale, deceduto un anno fa a 67 anni. A darne notizia è sua moglie Marzia Masiello. La...
L’AQUILA. Il 22 agosto ci saranno due cerimonie religiose per ricordare il medico veterinario Pierluigi Imperiale, deceduto un anno fa a 67 anni. A darne notizia è sua moglie Marzia Masiello. La prima si terrà nella chiesetta tratturale di San Giovanni a Onna, lungo la strada statale 17, dove alle 10.30 ci saranno il rosario e preghiere e pensieri “in comunione di cuore”. Alle 11 la messa sarà celebrata dal parroco di Onna don Cesare Cardozo.
Nel pomeriggio nella basilica di Collemaggio alle 17.30 ci sarà l’Adorazione, mentre alle 18 verrà celebrata la messa dal rettore monsignor Stefano De Paulis. Con lui anche padre Emiliano Antenucci. Giulio Votta darà voce alle letture previste a cornice delle celebrazioni. «Sono grata a tutti per i pensieri gentili, le intenzioni, le meditazioni, i canti, per quanti hanno pregato in questo anno, pregano e vorranno pregare ancora con noi, e per noi, in presenza e in spirito» scrive Marzia Masiello.
Pierluigi Imperiale un anno fa fu trovato senza vita nella sua casa in via Garibaldi all’Aquila stroncato da un malore. Medico veterinario, per molti anni responsabile del servizio veterinario della Asl dell’Aquila, è stato il promotore della rievocazione della transumanza dall’Aquila alla Puglia. Il progetto cui hanno dato vita con sua moglie e un gruppo multidisciplinare di esperti, evolutosi nel tempo, si chiama “Tracturo 3000”, portato all’attenzione nazionale e internazionale grazie ai patrocini di Camera e Senato e al New York Times. La sua casa in via Garibaldi era da qualche tempo diventata un piccolo museo della pastorizia. (g.p.)
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