Marulli (Assocasa Ugl) scrive a Biondi Lettera da suocero a genero sulle case Ater

3 Luglio 2017

Destinatario: il sindaco Pierluigi Biondi. Mittente: il segretario provinciale dell’Assocasa UglFranco Marulli (nella foto). Ovvero, rispettivamente, genero e suocero. Marulli, attivo sostenitore...

Destinatario: il sindaco Pierluigi Biondi. Mittente: il segretario provinciale dell’Assocasa Ugl
Franco Marulli (nella foto). Ovvero, rispettivamente, genero e suocero. Marulli, attivo sostenitore della campagna elettorale di Biondi, non ha perso tempo e, a pochi giorni dall’elezione del genero ha preso carta e penna per chiedere un incontro al sindaco sull’edilizia residenziale pubblica. «Assocasa Ugl», scrive Marulli, «nel rinnovare i migliori auguri per l’ambita carica che ricopre da pochi giorni, chiede un incontro per illustrare gli innumerevoli problemi che ha patito e sta patendo il comparto dell’edilizia residenziale pubblica. Il sindacato è stato, da subito dopo il terremoto, artefice delle varie sollecitazioni che venivano dagli affittuari e riportate puntualmente agli enti di riferimento, sia Ater che Comune, avendo da questi solo prese in giro. Mille famiglie sfollate dall’Ater giacciono ancora oggi, a otto anni dal sisma, parcheggiate nel Progetto Case con una serie di criticità, lo stesso vale per i locatari delle abitazioni di proprietà comunale, in primis il complesso di San Gregorio lasciato marcire. Sia la Regione che il Comune, enti di riferimento per l’edilizia residenziale pubblica, hanno completamente disatteso le aspettative dei cittadini che chiedevano di ritornare nei propri alloggi. Ridare speranza a questi cittadini è un nostro impegno. Per questo nostro obiettivo, gradiremo un incontro per valutare tutte quelle procedure che rimettano in moto la macchina della ricostruzione dell’edilizia residenziale pubblica».