Massi caduti sulla Sannite La Provincia corre ai ripari
Alfonsi: interverremo con i gabbioni, ma la situazione della strada è complessa E a Villetta Barrea si terrà un’assemblea per sollecitare soluzioni definitive
SCANNO. La “pioggia” di massi sulla strada provinciale 479 Sannite fa paura e per questo si chiedono immediati interventi per la messa in sicurezza della strada che da Anversa degli Abruzzi conduce a Villetta Barrea passando per Scanno. L’ultimo episodio accaduto lunedì notte, quando un gigantesco macigno si è staccato improvvisamente dalla roccia finendo sulla strada, ha riportato al centro dell’attenzione il problema della caduta massi lungo l’ex statale che per i residenti di Scanno, Villalago e Frattura rappresenta l’unica via di collegamento con la Valle Peligna, la Marsica e l’area del Parco nazionale. «Abbiamo in programma una serie di interventi lungo la 479», dice Gianluca Alfonsi, delegato alla viabilità della Provincia dell’Aquila, «ma la situazione della strada è molto complessa. Nella zona dov’è caduto il masso, così come in altri punti, interverremo con i gabbioni, realizzando contenitori di rete metallica riempiti di ciottoli e pietre». In ballo c’è anche l’atteso passaggio di proprietà della Sannite dalla Provincia all’Anas che dispone dei fondi necessari per la manutenzione delle strade. Ma intanto, sulla 479 aumentano i pericoli e i disagi. Un problema ormai non più rinviabile. Ragione per la quale a Villetta Barrea si terrà domenica alle 11, nella sala consiliare, un’assemblea convocata dal “comitato cittadino”. «Non se ne può più», commentano alcuni residenti, «e chiediamo a Provincia, Regione e Anas di intervenire prontamente per la messa in sicurezza della Sannite e di altre strade, come la provinciale 83 Marsicana».
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