Massi sulla strada, niente fondi
Il consigliere D’Amico: «Il Comune anticipi le risorse necessarie»
AVEZZANO. L’evento franoso risale al 2022, quando le abbondanti precipitazioni nevose a cavallo tra il 2 e il 3 aprile provocarono un crollo di massi sulla strada di ingresso a Castelnuovo, frazione di Avezzano. Oggi, a distanza di quasi due anni, le barriere di delimitazione dell’area a rischio, col conseguente ridimensionamento della carreggiata, sono ancora là. Non solo. Manca la segnaletica, nonché un impianto di illuminazione adeguato nelle ore notturne. «Sono stati intercettati dei fondi comunitari nell’ambito delle opere da attuare sull’intero territorio comunale in ragione delle problematiche legate al dissesto idrogeologico. Il problema è che l’amministrazione non sa quando potrà incassato il finanziamento». È quanto dichiarato dall’avvocato Augusto D’Amico, referente comunale per il borgo, incaricato dal sindaco Gianni Di Pangrazio agli inizi del mandato amministrativo. D’Amico ribadisce l’urgenza della risoluzione della criticità, specie a fronte della necessità di tutelare la sicurezza degli utenti in termini di circolazione stradale. Nella frazione insistono attività ristorative e attrazioni a scopo ludico-sportivo, che convogliano in paese molte persone ogni fine settimana e molte di più durante la stagione estiva. «Il Comune anticipi le risorse necessarie per il ripristino del doppio senso di circolazione. In attesa che qualcosa si smuova, rivolgo un appello all’amministrazione affinché segnali opportunamente il restringimento della carreggiata. Nell’emergenza cerchiamo di non arrecare ulteriore danno», conclude D’Amico. (a.p.)
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