Mastelli dei rifiuti rotti, protestano gli utenti

18 Settembre 2022

Il Cogesa attende le autorizzazioni del Comune per la sostituzione. Pronti solo quelli per umido e secco

SULMONA. Decine e decine di mastelli della nettezza urbana spaccati e praticamente inservibili, tanto da perdere liquami e rifiuti negli spazi davanti ai condomìni e ai palazzi della città. A segnalarlo sono i residenti in diverse zone di Sulmona, soprattutto nell’area Peep e nelle frazioni che non sanno più a chi rivolgersi per risolvere il problema della sporcizia e dei cattivi odori che sono costretti a sopportare. Una situazione difficile che va avanti ormai da parecchi mesi, da quando il maltempo ha danneggiato buona parte dei contenitori, con i dipendenti del Cogesa costretti a fare doppio lavoro per caricare l’immondizia negli appositi mezzi proprio perché i mastelli sono ormai inservibili. Tante le proteste dei cittadini arrivate al Cogesa che, però, senza l’autorizzazione del Comune non può procedere alla sostituzione dei mastelli rotti. Al momento il Comune avrebbe finanziato solo una parte dei mastelli nuovi da acquistare. Disponibili ci sono solo quelli per l’umido e il secco e l’attesa sostituzione dovrebbe avvenire entro fine mese. Niente da fare, almeno per il momento, per la sostituzione dei mastelli della carta, del vetro e della plastica. Ma i cittadini protestano anche perché la tassa dei rifiuti viene puntualmente pagata. «Non è possibile sopportare una situazione che sfiora il degrado», protestano i residenti dei condomìni della zona Peep, compresi quelli del contratto di quartiere. «È inutile fare attenzione alla raccolta differenziata se poi tutti gli sforzi vengono vanificati dai mastelli che non sono funzionali per il loro utilizzo». (c.l.)
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