Masterplan L’opposizione critica D’Alfonso
CASTEL DI SANGRO. «Non è un progetto capace di esaltare priorità, ambizioni e vuoti del territorio di Castel di Sangro. Il piano presentato dal presidente Luciano D’Alfonso è solo il vecchio...
CASTEL DI SANGRO. «Non è un progetto capace di esaltare priorità, ambizioni e vuoti del territorio di Castel di Sangro. Il piano presentato dal presidente Luciano D’Alfonso è solo il vecchio democristiano libro dei sogni e non porterà nessun beneficio alla città». Così il capogruppo di minoranza di “Progetto Comune” Alfredo Fioritto ha definito il Masterplan Abruzzo, presentato a Palazzo Chigi dalla Regione. Il consigliere di opposizione, che nel corso della riunione consiliare ha fortemente criticato l’operato del governatore regionale, boccia totalmente il documento tecnico degli interventi e degli investimenti redatto da D’Alfonso.
«Al contrario di quanto detto in maniera strumentale, noi vogliamo il bene della città e auspichiamo che Castel di Sangro si sviluppi nel modo migliore possibile», spiega Fioritto, «che non è però quello individuato dalla giunta regionale e prevede grandi opere come la piscina e le infrastrutture sciistiche».
Il consiglio comunale, nella seduta dello scorso mese di novembre, ha approvato la variante urbanistica per poter realizzare in città il progetto che prevede la costruzione di una piscina con un investimento di 5 milioni euro. «Lo sviluppo di Castel di Sangro, come quello di tutte le zone interne, si fa mettendo insieme i vari settori dell’economia locale per avere un concreto e duraturo sviluppo; penso al turismo, all’artigianato, all’agricoltura e ai servizi. Esprimo forti riserve sul campo d’investimento invece pensato da D’Alfonso, che dovrà rivedere il piano dal momento che il governo ha ridotto i finanziamenti del Masterplan per la Regione Abruzzo». Massimiliano Lavillotti
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