Masterplan, la Bianchi accusa

La candidata sindaco di Forza Italia: «Solo briciole per Sulmona». Sabato comizio di Di Masci
SULMONA. «La ripartizione delle risorse nel Masterplan mortifica Sulmona e la Valle Peligna, dove arrivano le briciole soltanto per l’Abbazia celestiniana e la penalizza per la scelta scellerata di escludere il capoluogo Peligno dalla nuova tratta ferroviaria Pescara-L’Aquila».
Lo afferma Elisabetta Bianchi, candidato sindaco di Forza Italia, all’indomani della firma del Masterplan, avvenuto all’Aquila alla presenza del presidente del consiglio Matteo Renzi e del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e che prevede lo stanziamento di un miliardo e mezzo di euro per l’Abruzzo. «Chi avrebbe dovuto rappresentare Sulmona», riprende la Bianchi, «non ha avuto la forza politica e amministrativa di farlo. La città resta fuori dagli interventi previsti nel settore Sviluppo economico e produttivo e, per quanto riguarda le infrastrutture, saranno finanziati progetti di rotaia discutibili sotto il profilo della promozione del territorio anche a fini turistici».
Il mirino della Bianchi si sposta quindi sull'assessore regionale alle Aree interne, Andrea Gerosolimo, che secondo il candidato sindaco di Forza Italia «al riguardo è stato un po’ distratto. Tra l’altro per avvicinare Pescara all’Aquila, sulla strada ferrata, hanno pensato bene di escludere Sulmona, tant’ è che il collegamento Pescara-L’Aquila taglierà fuori lo scalo ferroviario del capoluogo peligno con gravi ripercussioni sulle attività economiche che vi gravitano intorno e disagi per pendolari e turisti che dovranno raggiungere la stazione di Pratola Peligna o quella di Santa Rufina se mai la realizzeranno, per arrivare fino a L'Aquila». Intanto, dopo le polemiche sorte sulla scelta degli scrutatori da parte dei tre ex consiglieri comunali Mario Sinibaldi, Alessandro Pantaleo e Daniele Del Monaco di nominare uno ad uno gli incaricati al contrario del commissario prefettizio che si è affidato al sorteggio, nel rispetto assoluto di imparzialità, la campagna elettorale comincia ad entrare nel vivo. I comitati per l’ambiente di Sulmona hanno invitato i candidati sindaci a un confronto pubblico sulla questione Snam, occasione in cui sarà loro proposto un documento di impegno sul tema che liberamente potranno sottoscrivere. «I comitati, impegnati da più di otto anni contro la realizzazione del metanodotto e della centrale di compressione Snam», scrivono in una nota, «ricordano ai candidati a sindaco per Palazzo San Francesco che il 5 giugno i cittadini sono chiamati ad esprimere il loro voto sulla base dei programmi di cui finora, però, si conosce ben poco». Domani il Circolo di Sel di Sulmona organizza alle 17.30, nella sede della Comunità Montana Peligna in via Angeloni, un incontro sul tema «Ambiente, ciclo dei rifiuti e Protezione civile». Interverranno Domenico Capaldo, candidato sindaco a Sulmona, Mario Mazzocca, sottosegretario giunta regionale. Sabato appuntamento con il primo comizio in piazza: Bruno Di Masci romperà il ghiaccio illustrando il suo programma.
Claudio Lattanzio
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