Materna trasferita, è scontro
L’opposizione: operazione costosa. Di Nino: accuse strumentali
PRATOLA PELIGNA. Approvato il trasferimento in una sede privata dei bimbi della materna di Pratola Peligna e scoppia la polemica. A giudicare l’operazione troppo costosa e a chiedere una sistemazione dei bambini nell’attuale sede del Comune sono i consiglieri d’opposizione Alessandra Tomassilli e Salvatore Pizzoferrato.
«Non si può spostare la scuola nei pressi di una strada dove c’è un traffico giornaliero intorno agli 8mila veicoli», affermano i consiglieri. «Inoltre, il costo dell’intervento è di circa 50mila euro che il Comune verserà alla società proprietaria dell’immobile. Chiediamo un tavolo di confronto che tenga conto della necessità di sicurezza di tutti gli scolari». In particolare sarebbero 140 su 500 i bambini che potranno accedere nella struttura privata all’inizio del prossimo anno. «Il gruppo Pratola Insieme», ha detto il sindaco Antonella Di Nino, «vuole trasferire tutti gli studenti delle scuole pratolane nell’attuale sede del Comune. Gli uffici tecnici hanno già evidenziato criticità sia di carattere economico, legate ai consistenti lavori di adeguamento, che di rilevanza funzionale per il trasferimento degli attuali uffici comunali nella sede che li ospitava prima della costruzione della nuova struttura del municipio. Insistere su questa strada è solo per motivi strumentali. Per la sicurezza degli studenti stiamo lavorando al meglio».
Sullo sfondo resta la questione del polo unico scolastico che dovrebbe sorgere al posto dell’ex sede Itis. (f.c.)
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