Maternità da salvare Si attende la decisione del ministro Lorenzin

29 Aprile 2015

Domani in Parlamento question time sul punto nascita Interrogazione presentata dalla senatrice Pelino

SULMONA. Lo slittamento della chiusura del punto nascita dalla fine di giugno al 30 ottobre riarma la battaglia in difesa del punto nascita. Le speranze restano puntate sulla risposta del ministro alla Salute, Beatrice Lorenzin, all’interrogazione della senatrice Paola Pelino, dopo la conferma della chiusura, arrivata dal manager della Asl, Giancarlo Silveri. Il direttore generale ha avuto un doppio incontro ieri, di mattina coi sindacati e di pomeriggio col presidio civico territoriale pro punto nascita. I difensori della Maternità, a un mese e due giorni di occupazione dell’aula consiliare, non mollano e annunciano azioni ancor più eclatanti. Il lungo colloquio con Silveri, infatti, non ha soddisfatto le aspettative dei promotori del presidio, che hanno solo avuto conferma dello slittamento della chiusura.

«Il direttore generale fa il difensore d'ufficio delle scelte del governatore-commissario Luciano D'Alfonso», riferisce all’uscita Luigi La Civita, portavoce dei manifestanti, «a quanto capito, non ci sarà alcun aumento dei livelli di sicurezza e nessun risparmio per le tasche degli abruzzesi. Oggi si è certificato che D'Alfonso e Paolucci vogliono scientificamente cancellare la sanità dal nostro territorio».

Per questo il presidio sta pensando a iniziative forti. Oltre alla notte del risveglio, una sorta di notte bianca in cui coinvolgere commercianti, associazioni di categoria e semplici cittadini in difesa del diritto alla salute, si valutano anche azioni giudiziarie. «Passeremo a iniziative più forti», annuncia La Civita, «con diffide personali ai responsabili di questa scellerata scelta politica. Basta con i silenzi e con le complicità». Intanto, domani è attesa la risposta della Lorenzin alla Pelino. «Durante il question time al Senato», fa sapere la vicepresidente del gruppo di Forza Italia al Senato, «il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin risponderà finalmente alla mia interrogazione urgente sul punto nascita dell'ospedale di Sulmona, presentata lo scorso 25 febbraio per evitare la chiusura del reparto decisa dal governo regionale abruzzese. Mi auguro che il ministro riaffermi la plausibilità di mantenere i punti nascita in territori con particolari caratteristiche orografiche, lanciando cosi una precisa indicazione al presidente D'Alfonso a rivedere la scelta di chiusura della struttura sulmonese e a investire per il potenziamento del reparto, garantendo così ai cittadini del centro Abruzzo il mantenimento di un servizio essenziale».

Federica Pantano

©RIPRODUZIONE RISERVATA