Maturità, le prove orali con il quiz delle 3 buste

La scelta tra una terna di opzioni salutata positivamente dagli studenti aquilani Al Classico esami già iniziati: «Una modalità che ci consente di esprimerci»
L’AQUILA. «Che busta vuole, la A, la B o la C?» Gli orali della maturità 2019 sono iniziati con una domanda che ricorda i quiz di qualche anno fa. Tre buste preparate dalla commissione e dall’esito della “pesca” consegue il resto dell’esame. All’interno della busta un testo o una foto da cui ogni candidato deve partire per mostrare alla commissione la propria preparazione nei vari campi di studio. La novità non è stata presa male dai ragazzi, almeno nelle scuole in cui l’esame orale è già iniziato. All’Itis gli orali inizieranno infatti oggi, al Liceo Artistico addirittura giovedì. A pieno regime invece gli esami al Classico Cotugno, spezzettato tra le varie sedi, ma per una volta raccolto in due edifici, a via Ficara e via Madonna di Pettino. Davanti al modulo scolastico provvisorio di via Madonna di Pettino c’è anche chi fa partire piccoli fuochi d’artificio carichi di coriandoli.
Uno dei primi a uscire è Francesco Fantauzzi. «Al primo impatto l’esame è stato completamente diverso da quelli finora incontrati nel corso della mia vita, a partire dalla disposizione dei banchi messi in cerchio. Nella busta ho trovato il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde». Per Giulia Frasca «l’impatto è stato molto forte, avevamo moltissime aspettative. In realtà è un esame che ci dà la possibilità di esprimerci». Sofia Giamberardini ammette di essersi trovati all’inizio «piuttosto disorientati» e di aver capito solo negli ultimi mesi «di dover preparare l’esame con i collegamenti interdisciplinari».
Matilde Flati l’esame lo farà lunedì prossimo, «ma», dice, «ho visto di che si tratta e sono abbastanza tranquilla».
Alessandro Del Vecchio e Francesco De Amicis sono iscritti a Scienze umane: «È una cosa nuova», dicono, «ma è andata piuttosto bene».
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