Maxi conviviale con lo chef Romito

27 Marzo 2016

Castel di Sangro, presenti le nove delegazioni abruzzesi della cucina italiana

CASTEL DI SANGRO. Le nove delegazioni abruzzesi dell’Accademia della cucina italiana riunite in un una serata speciale a Castel di Sangro al ristorante Reale, a Casadonna, quartier generale dello chef tristellato Niko Romito. Una conviviale, dedicata alla cultura, promossa dal delegato Sulmonense dell’Accademia Gianni D’Amario, a cui hanno partecipato 150 persone. La delegazione Peligna è tra le più attive e anche storiche d'Italia e i promotori della conviviale hanno voluto valorizzare la presenza in regione di uno chef che vanta tre stelle Michelin. Per una sera Sulmona è stata al centro dell’arte culinaria abruzzese», spiega D’Amario «perché per la prima volta siamo riusciti a riunire le 9 delegazioni abruzzesi in una serata sublime che ha rispettato nel migliore dei modi i canoni dell’Accademia italiana della cucina che si basano su tradizione, tecnica e territorio». Romito e il suo staff, tra ricercatezza dei piatti e un’accoglienza unica, hanno reso la conviviale speciale spiegando anche le pietanze e la loro preparazione. Nel corso della serata, infine, D’Amario ha consegnato un riconoscimento alla socia Adelina Bologna Speranza per i 25 anni trascorsi nella delegazione Peligna dell’Accademia della cucina italiana. In questi mesi, la delegazione cittadina dell'Accademia sta lavorando a iniziative dedicate al 2017, anno del bimillenario della morte di Ovidio, del resto la cucina, nell'antica Roma era un momento importante. (c.l.)

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