Maxi risparmio del Comune: c’è un tesoretto da 3,5 milioni

L’AQUILA. L’anno scorso il Comune dell’Aquila ha risparmiato 3,5 milioni di euro. Un tesoretto, questo, che sarà reinvestito tutto o in gran parte nelle infrastrutture cittadine. È il presidente...
L’AQUILA. L’anno scorso il Comune dell’Aquila ha risparmiato 3,5 milioni di euro. Un tesoretto, questo, che sarà reinvestito tutto o in gran parte nelle infrastrutture cittadine.
È il presidente della commissione consiliare Bilancio Livio Vittorini a dare notizia dell’approvazione – da parte dell’organo che presiede, anticamera del voto in consiglio comunale – del bilancio di rendiconto al 31 dicembre 2022. «Il rendiconto finanziario dell’ente per l’esercizio del 2022 si chiude con un avanzo di amministrazione di quasi 20 milioni di euro», scrive Vittorini, aggiungendo: «In ottica prudenziale, come illustrato dal vicesindaco Raffaele Daniele, sono stati accantonati complessivamente 16 milioni per il fondo crediti di dubbia esigibilità e il fondo contenziosi, mentre 3,5 milioni di euro sarà destinata a investimenti come quota parte disponibile».
E ancora: «Da segnalare la capacità del Comune di ridurre la propria esposizione debitoria nei confronti del sistema finanziario del 53% nel quinquennio 2017-2022 e la percentuale di riscossione sull’accertato delle entrate tributarie al 90%. Approvato in precedenza il rendiconto del 2022 dell’ex Onpi illustrato dall’assessore Manuela Tursini, che evidenzia un avanzo di 4,9 milioni, in diminuzione rispetto al 2021, a evidenziare l’indirizzo teso a migliorare la struttura mediante importanti investimenti».

