Maxi-rissa a bottigliate, quattro feriti

Ma uno solo si fa medicare in ospedale. Gli altri, di origine rom, si sono allontanati per evitare grane. Indaga la polizia
SULMONA. Notte di risse e sangue nel centro storico di Sulmona. Cinque persone sono rimaste coinvolte in una furibonda scazzottata e una delle quattro ha fatto ricorso alle cure del pronto soccorso per le ferite riportate a seguito delle percosse. Tutto è accaduto verso le due di notte in un vicolo nei pressi del complesso monumentale dell’Annunziata. Un giovane del posto, cameriere in un ristorante cittadino, che nei giorni scorsi era stato preso a pugni da alcuni coetanei di origine rom in un locale di Pratola, ha cercato di vendicarsi dopo averli incrociati nel centro di Sulmona. Dopo aver rotto una bottiglia di vetro l’ha utilizzata per colpire uno dei rom che lo aveva malmenato. Immediata è scattata la rappresaglia. Scene da Far West con tavoli, bicchieri e bottiglie che volavano da tutte le parti. A nulla è valso il tempestivo intervento del proprietario del bar, teatro della rissa, che ha cercato in tutti i modi di fermare gli esagitati per riportare la calma nella zona. Momenti concitati e di paura con alcuni giovani seduti sulla scalinata dell’Annunziata che stavano lì tranquilli, per fatti loro e che hanno rischiato di rimanere coinvolti e feriti dai tavoli e dalle bottiglie lanciati in aria.
A chiedere l’intervento delle forze dell’ordine lo stesso proprietario del bar, preoccupato della piega che aveva preso la situazione. Dopo pochi minuti una Volante della polizia era già sul posto, ma i quattro rom che avevano dato origine alla rissa, pur feriti, se la sono data a gambe dileguandosi nei vicoli del centro storico. Sul posto è arrivata anche un’ambulanza del 118 per soccorrere il giovane malmenato dai rom. Dopo aver sentito alcune testimonianze la polizia sta cercando di risalire all’identità dei quattro, anche facendo ricorso alle telecamere esterne in servizio al bar dove è avvenuta la rissa. È noto infatti che le telecamere del servizio di videosorveglianza cittadino sono ancora inutilizzabili nonostante i solleciti arrivati dalla prefettura. Utile alle indagini per far piena luce sull’accaduto sarà la testimonianza del giovane rimasto ferito e portato al pronto soccorso per essere medicato. Alla polizia dovrà raccontare molte cose, e insieme agli altri giovani protagonisti della rissa, rischia lui stesso di essere denunciato. Non solo. Da pochi giorni, infatti, il consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento di polizia locale che prevede il Daspo urbano per i violenti. E potrebbe essere proprio la rissa della notte tra sabato e domenica il primo caso in cui potrebbe essere applicata la nuova misura restrittiva.
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