Maxi velodromo, via al progetto Potrà accogliere 4mila spettatori

Per la realizzazione dell’impianto annunciato dalla Regione un finanziamento di 15 milioni di euro Il sindaco Di Pangrazio: «Potremo accogliere gare internazionali di ciclismo, ma anche grandi eventi»
AVEZZANO. Un maxi velodromo coperto in grado di accogliere fino a 4mila spettatori e di ospitare grandi eventi sportivi ed altro. L’impianto sportivo verrà realizzato ad Avezzano, non molto distante dall’attuale velodromo “Taccone” e dallo Stadio dei Pini, grazie a un finanziamento di 15 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione. Un’opera avveniristica, dedicata agli appassionati di ciclismo di tutta Italia, in grado di far compiere un definitivo salto di qualità alla cittadella dello sport di Avezzano a cui sta lavorando l’amministrazione guidata da Gianni Di Pangrazio e il cui l progetto è già sulla scrivania del settore Lavori pubblici del Comune, mentre il contributo da 15 milioni di euro è stato annunciato dal presidente della Regione Marco Marsilio nel recente evento organizzato alla presenza della premier Giorgia Meloni, arrivata in Abruzzo proprio per firmare l’accordo per lo Sviluppo e la coesione. Il velodromo comunale sarà realizzato nelle immediate vicinanze dello svincolo autostradale di Avezzano nord, in via Maestri del Lavoro. Il lotto, già individuato, comprende 19 particelle, in parte di proprietà del Comune di Avezzano e in parte di proprietà privata, per le quali sono previste espropri. La scelta del luogo, soleggiato e non particolarmente esposto a venti, è compatibile anche con un utilizzo delle aree esterne e quindi per grandi eventi all’aperto come concerti. Inoltre, la particolare connotazione geografica e climatica della città di Avezzano, caratterizzata da una orografia che in un raggio di pochi chilometri consente una variazione altimetrica e climatica considerevole, rende questo luogo ideale per l’insediamento di una struttura dedicata al ciclismo che ha bisogno di spazi performanti anche per l’allenamento. «Il Comune», spiega Di Pangrazio, «ha scelto un’area già destinata a servizi per lo sport e a verde attrezzato, vicina all’esistente velodromo e nelle immediate vicinanze dello Stadio dei Pini. L’obiettivo è quello di arrivare a un’unica e avveniristica cittadella dello sport con tutte le strutture riqualificate. Traguardo a cui stiamo da tempo lavorando per offrire agli sportivi della città e agli atleti provenienti da altre regioni, impianti rinnovati in una zona verde, facilmente raggiungibile e caratterizzata dallo sfondo naturale del Monte Velino. Con il velodromo», aggiunge Di Pangrazio, «potremmo offrire un’occasione irripetibile per lo svolgimento di gare nazionali e internazionali. L’impianto non sarà utilizzato solo per il ciclismo ma anche per altre discipline. Si tratterà di una struttura da 4 mila spettatori al coperto ideale anche per l’atletica e alcuni sport di squadra».
La stesura del progetto, nei due livelli di approfondimento definiti dal decreto legislativo 36/2023, verrà affidata all’esterno, attraverso procedura aperta atta ad individuare operatori economici esperti nella progettazione di impianti sportivi.
«Il velodromo», sottolinea l’assessore regionale allo Sport, Mario Quaglieri, «dovrà avere caratteristiche di elevata qualità strutturale, tecnologica e funzionale perché si rivolge a un bacino di utenti che interessa quanto meno il territorio dell’intero Centro Italia. La collocazione geografica di Avezzano è ideale per i grandi eventi. Il Giro d’Italia di quest’anno rappresenterà una grandissima kermesse sportiva che non si vedeva da anni nella Marsica ma, con il velodromo coperto, il ciclismo potrà attrarre appassionati e atleti per 365 giorno l’anno. Come assessore regionale allo sport avevo già accennato alla realizzazione del nuovo velodromo coperto nella città di Avezzano, ma sono abituato a parlare quando i fatti sono concreti e questo è il momento».
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