Maxxi, chiesa gonfiabile omaggio a Onna

7 Dicembre 2022

L’AQUILA. Una chiesa gonfiabile da esplorare nella corte di Palazzo Ardinghelli: è questa la sorpresa del Maxxi dell’Aquila per i propri visitatori nella settimana dell’Immacolata. Dopo la...

L’AQUILA. Una chiesa gonfiabile da esplorare nella corte di Palazzo Ardinghelli: è questa la sorpresa del Maxxi dell’Aquila per i propri visitatori nella settimana dell’Immacolata. Dopo la partecipata performance Aquila di Stefano Cerio, tenutasi la scorsa settimana a margine dell’incontro “Il territorio non è indifferente. Forme d’arte all’Aquila”, resta fruibile fino all’11 dicembre nella corte interna del museo il grande gonfiabile che riproduce la chiesetta di legno di Onna, uno dei centri più colpiti dal sisma, divenuta un centro gravitazionale per la comunità del borgo nei difficili anni della ricostruzione non ancora completata. Il gonfiabile, ideato e utilizzato originariamente per la serie di scatti del fotografo per la mostra inaugurale del Maxxi L’Aquila, “Punto di equilibrio. Pensiero spazio luce da Toyo Ito a Ettore Spalletti”, evoca, come spesso nei lavori di Cerio, da un lato l’assenza, dall’alto una presenza data dal riferimento forte all’edificio realmente esistente. Previste aperture straordinarie per l’Immacolata: da domani a domenica 12 dicembre il museo sarà aperto dalle 10 alle 19. Domani alle 11, inoltre, per le famiglie con bambini dai 5 agli 11 anni si terrà il laboratorio “Ritratti di gruppo” nell’Edulab e nelle sale del museo. I partecipanti esploreranno la mostra Afterimage e, ispirati dall’opera dell’artista Frida Orupabo, si cimenteranno nella realizzazione di un autoritratto tramite la tecnica del collage, scambiando poi le parti del proprio autoritratto. Per partecipare è necessario prenotare sul sito maxxilaquila.art/evento/ritratti-di-gruppo/. Il costo è di 5 euro a bambino oltre al biglietto d’ingresso ridotto a 5 euro per l’adulto accompagnatore. E ancora, domani e sabato alle 17, visita guidata per adulti alla mostra Afterimage. Prenotazioni sul sito del museo o direttamente in biglietteria. Costo della visita 5 euro più 5 di biglietto ridotto. Mercoledì 14 alle 11 presentazione di “Omaggio a Franco Summa. In principio era il colore” a cura di Maria Alicata, in collaborazione con Fondazione Summae la Fondazione Giorgio De Marchis Bonanni d’Ocre Onlus, con il patrocinio del consiglio regionale e del Comune. La mostra resterà aperta dal 15 dicembre al 29 gennaio. Dal 22 dicembre all’8 gennaio, il museo sarà aperto tutti i giorni tranne il 25.