Mazzini-Fermi, al via il progetto per la sistemazione della sede

I lavori di ristrutturazione e miglioramento sismico dell’edificio costeranno 1 milione e 600mila euro L’intervento potrà partire non appena saranno state ultimate le necessarie verifiche geologiche
AVEZZANO. Al via le verifiche geologiche alla scuola Mazzini-Fermi di Avezzano necessarie per i lavori di miglioramento sismico per i quali sono previsti 1 milione e 600 mila euro finanziati dal Miur che ha già concesso i primi 160 mila euro destinati alla progettazione definitiva ed esecutiva dell’intervento di messa in sicurezza.
Sarà la ditta Aureli Soil srl di Gioia dei Marsi ad eseguire, come disposto dall’assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Avezzano, guidato da Emilio Cipollone, le indagini pacometriche ed endoscopiche per valutare le caratteristiche e le condizioni della struttura portante; i saggi per rilevare la tessitura dei solai e uno scavo fino a due metri di profondità dal piano per ispezionare le fondazioni e poter stilare una relazione tecnica. Si tratta di prove integrative in merito agli aspetti geologici del suolo di fondazione, nonché sulla struttura dei solai, risultati carenti nelle relazioni di verifica di vulnerabilità.
In seguito alle verifiche di vulnerabilità sismica, eseguite sull’immobile che ospita la scuola primaria di via Mazzini, che avevano alcune carenze di ordine strutturale e geologico, il Comune aveva ritenuto necessario programmare un intervento di miglioramento. Per questo il 24 maggio 2018 aveva approvato il progetto di fattibilità redatto dall’ufficio tecnico del settore edilizia pubblica e scolastica da 1 milione e 600mila euro di cui 836.640 euro per lavori strutturali; 250 mila euro per gli impianti; 189.110 euro per lavorazioni varie e 324.250 euro per le spese generali e tecniche, ma anche per collaudi, rilievi, accertamenti e indagini.
Ad aggiudicarsi la progettazione definitiva ed esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per 92.733,98 euro al netto del ribasso offerto in sede di gara del 42,242 per cento sono stati 1AX Architetti Associati; Abacus srl; l’ingegner Giuseppe Di Giannandrea; l’architetto Antoine Dahdah e il geologo Michele Aureli. Si tratta delle seconda ditta concorrente, in quanto la prima non era in possesso dei requisiti relativi alla categoria di progettazione. Gli assegnatari dell’incarico avranno 75 giorni di tempo per consegnare il progetto definitivo al Comune. Una volta acquisite le carte, l’amministrazione comunale potrà bussare alle porte del Miur per incassare il via libera all’operazione di miglioramento sismico e, quindi, il resto del milione e 600 mila euro previsti per i lavori.
Anche l’edificio della Mazzini- Fermi entra a far parte, dunque, del progetto “Scuole sicure”, l’imponente opera di adeguamento del patrimonio di edilizia scolastica che tra meno di un mese potrà annoverare anche scuola di via Puglie. Al momento, in base al report comunale, la popolazione scolastica di Avezzano conta oltre 4.300 alunni: il 12,10% è in edifici che erano già sicuri, il 63,58 per cento fa lezione in strutture messe in sicurezza con il programma attuato dal 2015 a oggi, mentre poco più del 24 per cento resta in attesa di avere edifici scolastici più sicuri.
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