Mea, la donna con le stigmate celebrata nella Valle Roveto

10 Marzo 2019

SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Domenica 17 marzo ricorrono i sessant’anni dalla morte di Filomena Carnevale, la stigmatizzata della Valle Roveto. Per celebrare l’importante anniversario, la parrocchia...

SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Domenica 17 marzo ricorrono i sessant’anni dalla morte di Filomena Carnevale, la stigmatizzata della Valle Roveto. Per celebrare l’importante anniversario, la parrocchia di Santa Maria di San Vincenzo Valle Roveto promuove per tutto il 2019 un insieme di iniziative per rinsaldare il forte legame che da sempre unisce tanti fedeli con la carismatica figura di Mea. Nella fanciullezza e adolescenza ebbe misteriose comunicazioni con Dio. Nel 1951 si trasferì a Roma per lavorare, ma nel 1953 iniziarono i suoi problemi di salute che la costrinsero a tornare a casa. Ricoverata all’ospedale di Sora, dinanzi alla statua del Sacro Cuore le furono impressi i segni misteriosi della passione di Cristo. Tornata a casa, la sua camera divenne meta di numerosi visitatori. Promosse molte vocazioni ecclesiastiche, incompresa e umiliata non reagì mai. Domenica 17 si terrà una conferenza nella sala dell’oratorio parrocchiale a partire dalle 16 sul tema “L’eroicità delle virtù nelle cause dei Santi”, relatore Lucio Meglio, neo postulatore della causa di Mea. Meglio. Alle 17 sarà proiettato il filmato del servizio andato in onda su Rete4 durante la trasmissione Miracoli che portò la storia di Mea alla ribalta nazionale. (e.b.)
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