Medaglia all’onore all’ex deportato Oddi Fu anche sindaco
PETTORANO. Nel giorno della festa della Repubblica, il capo dello Stato ha conferito le medaglie all’onore ai deportati nei lager nazisti. Fra loro, il riconoscimento è andato anche alla memoria del...
PETTORANO. Nel giorno della festa della Repubblica, il capo dello Stato ha conferito le medaglie all’onore ai deportati nei lager nazisti. Fra loro, il riconoscimento è andato anche alla memoria del pettoranese Giovanni Oddi, internato nel carcere di Regina Coeli a Roma e poi deportato in Germania dal 24 novembre 1943 all’8 maggio del 1945. Due lunghi anni che hanno segnato per sempre la vita di Oddi, che – a guerra finita – ha avuto la forza di diventare prima maestro elementare e poi sindaco di Pettorano. L’elezione arrivò nel 1960, ma lui restò in carica per poco tempo, a causa di un male incurabile che lo strappò alla vita molto giovane.
La medaglia del presidente della Repubblica è stata ritirata ieri, durante la cerimonia della festa della Repubblica all’Aquila, dal figlio Franco Oddi, consigliere comunale ed ex sindaco di Pettorano.
«Da oggi lo ricorderemo anche per il suo rifiuto a continuare la guerra a fianco dei nazisti, pagato con la reclusione a Regina Coeli e l’internamento in Germania» ricorda commosso il figlio «una pagina della storia pettoranese e di uno dei suoi figli da ricostruire con più informazioni e far conoscere ai più giovani. L'amministrazione comunale, interpretando i sentimenti di tutta la comunità, provvederà in consiglio a rendere onore alla sua memoria e a mettere in campo iniziative per ricostruire adeguatamente le vicende più significative della sua biografia personale». (f.p.)
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