Mediaworld, dipendenti in sciopero
Anche il punto vendita dell’Aquila aderisce alla protesta nazionale
L’AQUILA. I lavoratori e le Rsa di Mediaworld del punto vendita dell’Aquila, all’interno del centro commerciale “L’Aquilone”, hanno aderito allo sciopero nazionale. C’è stata anche una manifestazione unitaria con gli altri punti vendita abruzzesi di Pescara, Chieti e Teramo. Lo sciopero è stato indetto a livello nazionale a sostegno e in solidarietà dei punti vendita di Grosseto e Milano centrale condannati a chiudere i battenti il 31 marzo per una decisione unilaterale dall’azienda.
«Tale atteggiamento aziendale», afferma Luigi Antonetti della Filcams Cgil L’Aquila, «è inaccettabile e allo stesso tempo ci fa riflettere su come la società Mediaworld abbia a cuore i propri dipendenti e le loro famiglie. Respingiamo una politica aziendale che decide di chiudere punti vendita senza cercare di trovare soluzioni alternative per tutelare i propri dipendenti, anche con ammortizzatori sociali, visto che la società non ha rinnovato l’accordo sulla solidarietà, e allo stesso tempo sposta da una provincia all’altra altri punti vendita, con chiare conseguenze di ulteriori licenziamenti, oltre al fatto di voler ridurre la maggiorazione domenicale dal 90% al 30%, chiedendoti semmai di andare a lavorare tutte le domeniche. Circa i carichi di lavoro nei punti vendita, come quello dell’Aquila», conclude Antonetti, «ricordiamo che il personale è sotto organico, ma l’azienda dice non che si può assumere visto il bilancio del 2017 in perdita».
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