Medici convenzionati, no al premio

L’azienda sanitaria: spetta solo a quelli inquadrati come dirigenti dipendenti
L’AQUILA. Solo i medici inquadrati come dirigenti potranno beneficiare del premio Covid-19 assegnato dalla Asl aquilana. La precisazione arriva dai vertici dell’azienda sanitaria in replica alla protesta sollevata dai medici esclusi dal riconoscimento. «Pur avendo incluso il servizio di emergenza del 118 tra le unità operative aventi diritto, la Asl ha escluso i medici convenzionati, riservando il riconoscimento solo a quelli inquadrati come dirigenti dipendenti», spiegano dall'azienda. «È doveroso precisare che l’accordo integrativo aziendale, sottoscritto il 30 settembre in sede di prei-ntesa con le organizzazioni sindacali del personale dipendente dell’area sanità, è stato predisposto in osservanza di quanto precedentemente stabilito nell’accordo tra la Regione e i sindacati, siglato lo scorso 30 luglio e recepito nella delibera di Giunta regionale del 14 settembre. La quota destinata al riconoscimento di una premialità aggiuntiva, non superiore ai 2mila euro lordi, può essere corrisposta solo al personale specificamente indicato dall’articolo 1 del decreto legge 18/2020, in cui non risulta annoverato il personale in regime di convenzione come quello che opera nel servizio 118. Le somme assegnate a ciascuna azienda sanitaria della Regione Abruzzo», sottolinea ancora la a Asl, «hanno infatti vincolo di destinazione e devono essere impiegate, per parte dei finanziamenti, alla remunerazione delle particolari condizioni di lavoro del personale in relazione al periodo che va dal primo marzo al 30 aprile 2020. Inoltre, nell’accordo sindacale regionale è scritto che la Regione Abruzzo si impegna ad individuare ulteriori e specifiche risorse finanziarie per consentire l’erogazione delle premialità anche al personale non dipendente dalle Aziende sanitarie regionali. Pur nel condividere il legittimo disappunto di una categoria professionale che ha fattivamente contribuito a garantire un servizio essenziale ed inderogabile per la salute pubblica», concludono i vertici aziendali, «ad oggi l’Asl non vede il concreto riconoscimento di un premio al pari del personale in regime di dipendenza, con l’auspicio che possa concretizzarsi a breve l’intendimento chiaramente espresso dalla Regione Abruzzo nell’accordo sindacale». (f.d.m.)
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