Medici e anestesisti volontari per vaccinare

In sei rispondono all’appello Asl. Colizza: «Speriamo in altre adesioni». Segnalati disservizi a Tagliacozzo
AVEZZANO. I medici in pensione raccolgono l’appello e tornare al lavoro per somministrare i vaccini. Proprio l’altro giorno l’Asl ha chiesto la disponibilità. In campo sono tornati Antonello Floris, medico di famiglia ed ex sindaco della città, Enzo Felli, medico di medicina generale, due anestesisti Antonio Iampieri e Gianfranco Angeloni, e il medico otorino Fabiola Scarcella. A questi si aggiunge Simone Angelosante, sindaco di Ovindoli e consigliere regionale che già nei giorni scorsi aveva dato la propria disponibilità. L’azienda sanitaria li assegnerà ai vari centri marsicani dove si somministrano vaccini. «Sono felice», ha commentato l’assessore alla Sanità del Comune di Avezzano, Maria Teresa Colizza, «che diversi medici in quiescenza abbiano dato la disponibilità a prestare servizio gratuitamente nelle sedi vaccinali nella Marsica. L’Asl sta raccogliendo adesioni anche per il personale sanitario, Speriamo che rispondano in molti al nostro appello».
Intanto, non mancano disservizi legati alla vaccinazione. Ieri due anziani di Magliano de’ Marsi dovevano ricevere il siero a causa di un problema di comunicazione non è stato possibile farlo. «Ho ricevuto lunedì la telefonata del call center della Asl che mi dava comunicazione sulla data in cui i miei nonni di 95 e 92 anni dovevano sottoporsi al vaccino», ha precisato Berardino Persiani, «l’appuntamento era per oggi (ieri per chi legge, ndc) alle 11.30 al palazzo Ducale di Tagliacozzo. Mi sono preso un giorno di ferie e li ho convinti a uscire: dopo tre mesi chiusi in casa non è stato facile. Siamo arrivati sul posto e ci hanno detto che non eravamo in lista e il nostro appuntamento era per domani (oggi, ndc). Ho cercato di chiedere di fare i vaccini perché era stato complesso organizzarsi ma non c’è stato nulla da fare. Non ho ricevuto alcuna ulteriore comunicazione in merito e ora i miei nonni non vogliono più vaccinarsi». (e.b.)

