Medicina “tira” più di Ingegneria

28 Luglio 2017

Numero chiuso, 653 domande per 113 posti di aspiranti dottori

L’AQUILA. Sempre più aspiranti medici e meno ingegneri. È il quadro che emerge dai primi dati sulle iscrizioni ai test per le facoltà a numero programmato dell'Università dell’Aquila. Dati in linea con quelli nazionali, che dovranno essere confermati nei prossimi giorni. A inizio settembre i test d'accesso.
MEDICINA. Al test per l'immatricolazione ai corsi di laurea in Medicina e chirurgia e in Odontoiatria e protesi dentaria, sono 656 gli scritti, contro i 633 dell'anno scorso. In totale potranno effettivamente iscriversi al corso ad accesso programmato di Medicina solo 113 studenti italiani e 5 studenti non comunitari residenti all'estero; e a quello di Odontoiatria 27 italiani e 10 non comunitari. Solo uno su sei circa, dunque, raggiungerà l'agognato traguardo. «Medicina è in crescita a livello nazionale», commenta la rettrice, Paola Inverardi. «Ci aspettavamo numeri del genere, in considerazione del bacino d'utenza su cui insistiamo. D'altra parte anche a livello nazionale gli aspiranti medici sono in aumento. Su Edile architettura invece ci aspettavamo numeri leggermente maggiori».
INGEGNERIA. Scendono, infatti, gli aspiranti studenti del corso in Ingegneria Edile Architettura, l'unico del dipartimento a numero programmato. Sono in totale 90 i posti messi a bando di concorso, ma le domande per accedere al test per l'immatricolazione al corso pervenute all'ateneo sono solamente 29, contro le 42 dello scorso anno. «Un numero che potrebbe anche scendere al momento dell'immatricolazione effettiva» secondo la rettrice, Paola Inveradi. «Degli oltre 40 iscritti ai test dello scorso anno, infatti, una trentina ha poi frequentato il corso. Si tratta di un problema di attrattività generale su Architettura. Gli altri corsi di Ingegneria sono in crescita. Ingegneria dell'Informazione e Ingegneria industriale erano lo scorso anno in forte aumento. Civile invece era in leggera flessione, come anche Edile architettura, che in ogni caso è un corso quinquennale molto impegnativo, che rispetto agli altri dello stesso ramo potrebbe spaventare i ragazzi».
I NUMERI. I dati dovranno essere confermati nei prossimi giorni: gli studenti potevano iscriversi entro il 25 luglio sul sito Universitaly.it, e devono perfezionare l'iscrizione entro oggi direttamente in Ateneo. Per questo i numeri potrebbero subire qualche variazione.
TREND NAZIONALE. In ogni caso L'Aquila conferma il trend italiano, che vede più camici bianchi e meno architetti nel futuro dei diplomati di questa estate. Il Miur ha reso noti i numeri dell'iscrizione a livello nazionale. «Con meno posti disponibili (9.100 quest'anno contro i 9.224 del 2016, i posti per Odontoiatria saranno invece 908) cresconogli aspiranti medici e odontoiatri che si giocano la partita con lo stesso quizzone», secondo il quotidiano La Repubblica. «A settembre, si presenteranno all'appuntamento con il test in 66.907, un anno fa furono 62.694. Un balzo del 7% circa che dimostra come la professione medica abbia ancora un buon appeal tra le giovani generazioni». All'Aquila tuttavia a coronare il sogno del camice bianco sarà appena uno studente su sei. Gli altri, con ogni probabilità, si riverseranno sui corsi delle Professioni sanitarie, per cui ancora non sono chiuse le iscrizioni ai test di accesso.
LE DATE. Intanto, il primo appuntamento col test nazionale è per martedì 5 settembre con la selezione per Medicina e Odontoiatria. Giovedì 7 settembre per quello di Architettura. Le selezioni proseguiranno il 13 settembre con la prova per l'accesso alle Professioni sanitarie.
«Per le Professioni sanitarie ci aspettiamo un numero di iscritti molto alto», conclude la rettrice, «da anni, infatti, abbiamo sempre maggiori aspiranti, soprattutto tra gli infermieri. Questi dati sono influenzati notevolmente dal mercato del lavoro e spesso sono difficilmente controllabili».
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