Medicinali scaduti La Asl: punizioni per mancati controlli

Relazione al manager Silveri dopo il blitz dei carabinieri I farmaci trovati in tre reparti dell’ospedale di Avezzano
AVEZZANO. Sono in arrivo i primi provvedimenti disciplinari per l’inchiesta interna della Asl di Avezzano Sulmona L’Aquila finalizzata a fare luce sul rinvenimento di medicinali scaduti all’interno di tre reparti dell’ospedale di Avezzano. È quanto tiene a evidenziare il direttore generale dell’azienda sanitaria, Giancarlo Silveri, che ha richiesto delle dettagliate relazioni dai responsabili dei reparti in questione. Secondo il manager, ci sono ancora punti oscuri da chiarire e delle incongruenze che devono essere spiegate. La relazione sulle oltre cinquanta confezioni di farmaci scaduti – alcuni già pronte sui carrelli di emergenza e medicheria rinvenute dai carabinieri del Nas – è stata consegnata ieri e visionata da Silveri e dagli altri dirigenti. L’inchiesta interna era stata avviata per verificare eventuali responsabilità.
A far scattare l’operazione dei militari dell’Arma era stata una segnalazione di alcuni degenti, che hanno fatto venire alla luce la presenza dei farmaci vecchi. Diverse decine di confezioni scadute, in alcuni casi anche lo scorso anno, sono state trovate e sequestrate dai carabinieri del nucleo antisofisticazione di Pescara.
Ricevute alcune segnalazioni circa presunte situazioni anomale all’interno dell’ospedale, i militari avevano ispezionato diversi reparti e in alcuni di questi era stata riscontrata la presenza dei medicinali non in regola.
«Stiamo predisponendo i provvedimenti disciplinari», ha spiegato Silveri, «abbiamo voluto accertare chi non ha controllato e perché, in modo da dare la possibilità ai presunti responsabili di chiarire la propria posizione».
In particolare va accertato se c’è stato mancato controllo. Tra i dubbi, però, uno riguarda la presenza di farmaci scaduti che non sarebbero dovuti stare nel reparto, anche se avesseo avuto una scadenza in regola. Ci si chiede da dove siano arrivati.
Il manager ha voluto quindi andare a fondo sulla vicenda e per questo ha chiesto approfondimenti al personale responsabile. Silveri ha ricordato che in breve tempo sarà emanato un bando di gara per la centralizzazione e la distribuzione dei farmaci all’interno dell’ospedale per consentire un controllo maggiore che scongiuri il ripetersi di quanto accaduto. Nel frattempo si attendono sviluppi sulla vicenda che potrebbe portare a breve a provvedimenti verso i responsabili.
Pietro Guida
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