Medico aggredito dentro casa

13 Febbraio 2015

L’episodio a Roma, il dottor Paris è originario di Celano ed è finito in ospedale

CELANO. Viene aggredito e lasciato in casa agonizzante, un amico lo trova e dà l'allarme. Alberto Paris Villa, 64 anni, medico e docente universitario originario di Celano ma da anni residente a Roma, è ricoverato all'ospedale San Giovanni in gravi condizioni. Il professionista è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla testa a causa delle numerose ferite riportate. Ieri sera le sue condizioni erano stabili. Ad accorgersi di quanto accaduto un amico con il quale aveva un impegno per cena. Non vedendolo arrivare ha cercato di contattarlo telefonicamente, ma visto che non riceveva risposta ha deciso di andare personalmente a verificare. Giunto in via Leopardi, zona Esquilino, ha aperto la porta di casa del medico e lo ha trovato agonizzante. La casa era completamente a soqquadro con abiti a terra e la mobilia sottosopra.

Immediato il trasferimento all'ospedale e la segnalazione alla polizia del commissariato di zona che ora sta indagando a 360 gradi sulle varie piste possibili. Alberto Paris Villa, oltre a essere un medico e professore universitario, è anche un attivista politico del Pd romano, partito all’interno del quale molte volte ha fatto sentire la sua voce anche critica su provvedimenti o prese di posizione lontane dai suoi ideali. Tante le battaglie che ha portato e sta portando avanti nel nome della legalità e dei diritti dell’uomo e azioni contro l’omofobia.

Da sempre attento alle problematiche del suo quartiere, l’Esquilino appunto, negli ultimi tempi condivideva la lotta contro il proliferare di sale gioco e sale scommesse nella zona, per le quali si temevano infiltrazioni della malavita, protesta che ha portato ad una lettera aperta al prefetto ed una raccolta firme. La notizia dell’aggressione ad Alberto si è subito diffusa in città, tantissimi i messaggi arrivati da Celano e postati sul suo profilo facebook. Il medico è molto conosciuto e stimato, ogni volta che può tornare lo si vede passeggiare in piazza o nel parco della Rimembranza con i suoi amici. Celano sta vivendo questi momenti nell’ incredulità e dolore di chi non riesce a comprendere come una persona di cui sono orgogliosi sia per il suo lavoro che per impegno sociale, possa essere stato aggredito con una tale violenza. «Carissimo Albertino», si legge in un post, «vogliamo ancora attingere da quel pozzo di cultura, scienza, sapere, professionalità, umanità, generosità, altruismo, signorilità, grandezza d’animo, intelligenza pura quale sei. Resisti”, e ancora «Forza Alberto! Lottiamo tutti insieme a te!», «Forza prof tutta Celano è con te ....guarisci presto».

Dante Cardamone

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