Megaparcheggio, il Comune chiede sconti

Avviata la trattativa tra l’Ente e la Impregilo che avanza 9 milioni dopo i lavori a Collemaggio
L’AQUILA. Ci sono approcci tra il Comune dell’Aquila e la grande azienda edile Impregilo-Imprepar che ha realizzato i lavori al megaparcheggio di Collemaggio.
La ditta, mai pagata per i lavori durati molti anni, ha ottenuto dal tribunale una sentenza che ha condannato l’ente a erogare circa 9milioni e 300mila euro.
Nelle more dell’appello, dove, ovviamente, il Comune non avrebbe molte speranze, ci sono state delle interlocuzioni tra le parti interessate alla ricerca di una transazione della lite anche per rendere compatibile il pagamento della somma dovuta con gli equilibri economico e finanziari dell’ente locale.
In tale contesto la ditta edile, che ha cantieri i tutto il mondo, tramite un suo procuratore, ha rappresentato delle ipotesi di accordo: il pagamento in una sola soluzione di oltre 7 milioni con la rinuncia a un milione e 800mila euro rispetto alla liquidazione con l’estinzione del giudizio di secondo grado; oppure il pagamento nell’arco temporale (2018-2022) in tre rate annuali di uguale importo per una somma che sfiora gli otto milione di euro. Nel dubbio il Comune, con una delibera, ha istituito un gruppo di lavoro intersettoriale, formato anche dal rup dell’opera pubblica, Carlo Cafaggi, perché valuti, in termini di urgenza questa proposta di definizione del contenzioso anche in relazione alla compatibilità finanziaria. I settori coinvolti sono Opere pubbliche, Avvocatura, Bilancio e razionalizzazione. Insomma una storia infinita visto che la realizzazione del megaparcheggio di Santa Maria di Collemaggio risale a circa 30 anni fa quando era sindaco Enzo Lombardi.(g.g.)
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