Melilla: «No agli accorpamenti»

Il deputato di Sel boccia la proposta ministeriale di riordino
L’AQUILA. Il deputato abruzzese di Sel Gianni Melilla ha rivolto un’interrogazione al ministero della Giustizia nella quale contesta il disegno riguardante la riorganizzazione degli uffici penitenziari.
«La proposta di riorganizzazione presentata ai sindacati», dice, «prevede, oltre alla soppressione del Provveditorato dell’amministrazione penitenziaria abruzzese con attuale sede a Pescara, anche la soppressione del Centro di giustizia minorile la cui sede è all’Aquila e il suo accorpamento con quello del Lazio, a Roma. In Abruzzo, nella sostanza, si perderebbero entrambe le strutture di coordinamento per adulti e minorenni». «Questa proposta», scrive Melilla al ministro, «è assolutamente irrazionale in quanto evita un ragionamento sull’idea complessiva di riordino in funzione non solo del minor risparmio ma della funzionalità del servizio rispetto agli interventi da realizzare. È necessaria una riflessione che eviti la soppressione del Centro dell’Aquila».
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