Melilla: subito la commissione d’inchiesta

11 Novembre 2015

«Lo stillicidio di inchieste giudiziarie che coinvolgono imprenditori, funzionari pubblici, rappresentanti di Chiesa e del mondo politico e amministrativo, continua. Siamo tutti sgomenti e indignati...

«Lo stillicidio di inchieste giudiziarie che coinvolgono imprenditori, funzionari pubblici, rappresentanti di Chiesa e del mondo politico e amministrativo, continua. Siamo tutti sgomenti e indignati pensando alle sofferenze, ai lutti e alle distruzioni del terremoto». È quanto afferma Gianni Melilla, parlamentare di Sinistra Italiana, alla luce della nuova inchiesta che ha portato all’arresto dell’ex vicesindaco dell’Aquila, di un imprenditore del capoluogo e all’iscrizione sul registro degli indagati di altre 4 persone per presunte corruzioni nei lavori del post sisma. «Il popolo deve sapere, per questo ho chiesto da tempo una commissione d’ inchiesta sulla ricostruzione dell’Aquila. Mi auguro che la Camera decida in tempi brevi, disponendo un’ampia indagine sui fenomeni corruttivi che hanno interessato la ricostruzione».