Meloni difende Biondi, rimpasto vicino

1 Agosto 2020

La leader di Fratelli d’Italia all’Aquila minimizza sulle divisioni a destra, ma intanto la consigliera De Blasis abbandona la Lega

L’AQUILA. «La crisi? Confido che rientri tutto. Non credo che, obiettivamente, ci si possa vergognare dell’amministrazione Biondi, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti. Una frase sbagliata detta da un singolo può essere corretta, ci si può chiarire. Non ho dubbi che ciò accadrà». A dirlo è stata la leader nazionale di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, ieri all’Aquila per partecipare a un evento organizzato dal partito «per illustrare i risultati del buon governo in Abruzzo». Ad accogliere Meloni, nel piazzale antistante Palazzo dell’Emiciclo, il sindaco Pierluigi Biondi, il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore regionale Guido Quintino Liris, i consiglieri e gli assessori di Fratelli d’Italia e i vertici regionali del partito. L’ex ministra ha minimizzato, dunque, le tensioni e le spaccature che, da settimane, stanno destabilizzando il centrodestra: «È normale che ci si confronti, è un segno di vitalità. Ma alla fine prevarrà la compattezza». Poco prima che Meloni pronunciasse queste parole, però, il consiglio comunale veniva attraversato da un nuovo scossone. Come anticipato ieri dal Centro, Elisabetta De Blasis ha ufficializzato l’abbandono del gruppo della Lega e l’adesione al misto. Un addio annunciato: eletta con le liste di Forza Italia prima di restare “folgorata” da Matteo Salvini, De Blasis, nel consiglio comunale di martedì scorso, aveva preso le distanze dalle incriminate dichiarazioni del capogruppo del Carroccio Francesco De Santis. Tra l’altro, sembra che il passaggio nel misto sia solo transitorio: per lei sarebbero pronte a riaprirsi di nuovo le porte di Forza Italia.
A questo punto, un altro rimpasto di giunta è praticamente certo. Dopo aver perso De Blasis e, prima di lei, Tiziana Del Beato – transitata nel misto, ma in orbita Fratelli d’Italia (ieri era anche all’incontro con la Meloni) – il gruppo del Carroccio in consiglio si è ridotto infatti ad avere solo tre consiglieri (De Santis, Di Luzio e Cucchiarella). Sarà difficile, con questi numeri, mantenere i tre attuali assessori (Taranta, Ferella e Aquilio, quelli a cui Biondi ha ritirato le deleghe). È una questione di equilibri: Forza Italia, che ha 5 consiglieri (6 se rientrerà la De Blasis), esprime, direttamente, il presidente del consiglio Roberto Tinari e l’assessore Maria Luisa Ianni e, indirettamente, anche il vicesindaco Raffaele Daniele, uomo di fiducia di Biondi. Fratelli d’Italia, con 5 consiglieri, ai quali vanno aggiunti Del Beato e Daniele D’Angelo, ha in giunta, oltre al sindaco, tre assessori (Carla Mannetti e i due tecnici Fausta Bergamotto e Vittorio Fabrizi).
Se rimpasto sarà, i ben informati dicono che a essere sacrificata sarà Fabrizia Aquilio (che ha la delega al Turismo), che potrebbe essere sostituita proprio da De Blasis.
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